Dazi Usa contro l’Ue, Bruxelles pronta a contromisure: nel mirino anche jeans e noccioline

Economia

L'Ue si prepara a rispondere alle misure di Washington, ma auspica che non si arrivi a una guerra commerciale. A rischio potrebbero esserci prodotti simbolo degli Stati Uniti, come i vini californiani, i chewing gum e il tabacco

Dopo il via libera del Wto ai dazi degli Usa contro i Paesi europei, potrebbe presto arrivare la contromossa di Bruxelles. L'Ue ha già lanciato il suo avvertimento, parlando a nome dei 28: la risposta agli Stati Uniti è in fase di preparazione, anche sa la speranza è che si possa evitare un’escalation e quindi una guerra commerciale (COSA SONO LE TASSE DOGANALI). Nel mirino dell’Ue, fra gli altri, potrebbero finire prodotti come i jeans, il pesce atlantico, ma anche i vini della California e le noccioline.

Pronto un elenco preliminare dei prodotti Usa da colpire

Come ha ricordato Daniel Rosario, portavoce dell'esecutivo comunitario, un elenco preliminare di prodotti statunitensi da prendere in considerazione è già stato "pubblicato lo scorso aprile". Si tratta di una lista di almeno 11 pagine che contiene proprio i prodotti americani che potrebbero essere colpiti. E tra questi compaiono anche i chewing gum, il tabacco e il rum. Un elenco che fa da contrappeso a quello americano, che invece andrà a colpire - come è emerso negli ultimi giorni - le eccellenze del Vecchio continente, dal whiskey scozzese ai vini francesi, fino al Parmigiano (I RISCHI PER L'EXPORT ITALIANO - L'IMPATTO SUL SETTORE AGROALIMENTARE ITALIANO).

Berlino: "Reazione decisa ma assennata"

Sulla posizione europea si è poi espresso, da Berlino, il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz che ha annunciato una "reazione decisa ma assennata alla nuova situazione". Anche se, ha premesso, "in un mondo globalizzato i conflitti commerciali non giovano a nessuno". In campo è poi scesa anche la commissione Agricoltura del Parlamento europeo che ha chiesto di incontrare, lunedì 7 ottobre, a Bruxelles, l'attuale commissaria Ue al Commercio Cecilia Malmstroem e il futuro responsabile del portafoglio Phil Hogan per un'audizione urgente. "L'intento - ha precisato l'eurodeputato Paolo De Castro - è di presentare una lista di misure concrete da attuare immediatamente a sostegno degli agricoltori e dell'agroalimentare europeo, che rischiano di pagare il conto più alto delle misure che potrebbero iniziare a essere applicate dal 18 ottobre prossimo".

L'incontro del 14 ottobre

La data a cui si guarda, intanto, è quella del 14 ottobre quando, a Ginevra, si terrà un meeting chiesto dagli Usa al Wto per avere l'approvazione sulle contromisure contro la Ue che poi dovrebbero entrare in vigore pochi giorni dopo, cioè il 18 ottobre.

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