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Milan: Scaroni presidente, revocati Fassone e Li

Economia
Paolo Scaroni (Foto: Archivio)

L'ex dirigente di Eni ed Enel ricoprirà anche la carica di amministratore delegato ad interim. La nuova proprietà revoca "per giusta causa" l'ad, il patron precedente e gli altri amministratori cinesi in carica ell'ultimo anno

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Paolo Scaroni è il nuovo presidente dall'Assemblea dei soci dell'AC Milan. Inoltre ricoprirà, per il momento, il ruolo di amministratore delegato della società. "Paolo Scaroni è stato eletto Presidente Esecutivo e assume ad interim il potere di sovrintendere alla gestione del club, fino alla nomina, a tempo debito, di un nuovo amministratore delegato che è stato identificato", spiega una nota del club.

Il nuovo cda

Insieme a Scaroni, entrano nel consiglio d'amministrazione Frank Tuil, Giorgio Furlani, Gianluca D'Avanzo, Stefano Cocirio, Alfredo Craca e Salvatore Cerchione. Si vanno ad aggiungere allo stesso Scaroni e a Marco Patuano (ex ad Tim), già presenti nel cda uscente. Marco Fassone, Li Yonghong e gli altri amministratori cinesi in carica al Milan nell'ultimo anno, sono stati revocati "per giusta causa" per volontà della nuova proprietà, Elliott, che controlla il Milan attraverso Rossoneri Sport Investment Lux. L'assemblea ha approvato la delibera a maggioranza.

Le motivazioni per la revoca di Li e Fassone

Paolo Scaroni, Marco Patuano, e Roberto Cappelli hanno invece rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consiglieri, a differenza di Li, Fassone, Bo Lu, Li Han e Xu Renshuo. A questi ultimi, nella delibera approvata dall'assemblea a maggioranza, si contesta la mancata partecipazione al cda del 12 luglio per convocare l'assemblea odierna (come richiesto dalla proprietà il 9 luglio), convocata poi dal Collegio sindacale. A Li si contestano "iniziative e dichiarazioni pubbliche lesive per l'immagine e la stabilità della società". A Fassone si contesta la "compromissione del rapporto fiduciario per le modalità con cui ha gestito e comunicato l'instaurazione e la modifica dei contratti con la società, la responsabilità nella predisposizione dei piani, la predisposizione e la struttura del mercato cinese". Sono "fatti solo recentemente venuti all'attenzione: sono in corso nuovi approfondimenti, e Rossoneri Sport Investment Lux si riserva ulteriori valutazioni per la tutela dei diritti propri e della società", ha spiegato la società.

Obiettivo Champions

"Il Consiglio si riunirà a breve per riesaminare un nuovo business plan per il Club, che presenti un chiaro percorso per riconquistare lo status da Champions League. Il Consiglio esaminerà anche un nuovo budget per il club. L'obiettivo finale è quello di rafforzare la competitività della squadra, in conformità alle norme Uefa sul Fair Play Finanziario", riporta il comunicato della società rossonera.

L'indagine a carico di Li e la riammissione in Europa League

L'ex patron Yonghong Li era stato iscritto venerdì nel registro degli indagati per falso in bilancio. L'inchiesta della procura di Milano è coordinata dal procuratore aggiunto Fabio De Pasquale e dal pm Paolo Storari. Nella stessa giornata, per i tifosi rossoneri, era arrivata una notizia positiva: grazie alla decisione del Tas di Losanna, la squadra è stata ammessa a disputare la prossima Europa League.