Dopo il sequestro del sito sessista finito al centro di un'inchiesta per la diffusione di immagini intime senza consenso, su Telegram è comparso un nuovo canale che ne richiama contenuti e modalità. Nel gruppo vengono condivise foto di donne, spesso accompagnate da richieste di commenti, scambi di immagini e riferimenti alla loro manipolazione digitale
A diversi mesi dal sequestro del sito sessista finito al centro di un'inchiesta per la diffusione di immagini intime senza conssenso, su Telegram è comparso un nuovo gruppo che ne ripropone modalità e contenuti. La chat, accessibile dopo una richiesta di adesione, ha già raccolto circa 1.500 iscritti e decine di migliaia di messaggi.
Foto di donne condivise e commentate
Sul gruppo gli utenti pubblicano foto intime di donne - che definiscono amiche o compagne - invitando gli utenti a commentarle. Tra i contenuti compaiono anche richieste di confrontare immagini di diverse ragazze e di condividere ulteriore materiale fotografico.
Scambio e manipolazione delle immagini
Nelle chat non mancano messaggi in cui gli utenti propongono lo scambio di fotografie di donne, talvolta presentate come inconsapevoli della diffusione delle loro immagini. Altri interventi fanno riferimento alla possibilità di modificare le foto con l'intelligenza artificiale.
L'allarme
Oltre ai contenuti espliciti, a preoccupare è il linguaggio utilizzato e l'oggettificazione delle donne. Tra i messaggi pubblicati figurano inviti a stilare classifiche basate sull'aspetto fisico di ragazze conosciute o reperite sui social network, oltre a richieste di condividere immagini private e di modificarle digitalmente.
Oltre 52 mila messaggi
L'arrivo del nuovo gruppo nato dopo la chiusura del sito sessista sequestrato dalla Polizia postale la scorsa estate, ha rapidamente attirato utenti e attività. In poche ore sono stati scambiati oltre 52 mila messaggi, rilanciando le preoccupazioni per la diffusione online di immagini non consensuali e per le forme di violenza e discriminazione che colpiscono le donne sul web.