La vittima, un falegname di 55 anni, è stata colpita da due fendenti, uno all'addome e uno alla spalla, al culmine di una lite all'interno di un locale in via Montello. Trasferito all'ospedale Sant'Anna, il 55enne è deceduto poco dopo il ricovero. Nel frattempo, i carabinieri hanno fermato il presunto aggressore
Un falegname di 55 anni è morto dopo essere stato accoltellato in un bar a Cantù, in provincia di Como. La vittima, Aldo Marra, è stata colpita da due fendenti, uno all'addome e uno alla spalla, al culmine di una lite all'interno del locale Bivio in via Montello. Trasferito all'ospedale Sant'Anna, il 55enne è deceduto poco dopo il ricovero. Nel frattempo, i carabinieri hanno arrestato il rpesunto aggressore, un uomo di 33 anni già noto per precedenti di polizia legati a reati di droga. Secondo le prime ricostruzioni, la lite sarebbe scoppiata all'interno del locale, coinvolgendo anche altre persone. Marra e l'aggressore si sarebbero poi ritrovati a litigare fuori dal bar, dove è avvenuto l'accoltellamento.
Le indagini
Dopo l'arresto, l'aggressore 33enne si sarebbe giustificato affermando che la vittima lo avrebbe "preso in giro per l'accento calabrese". L'uomo risulta attualmente in stato di fermo con l'accusa di omicidio. Sulla vicenda sono al lavoro i carabinieri, che stanno raccogliendo anche diverse testimonianze. Secondo le prime ricostruzioni, il 33enne avrebbe infastidito clienti e gestore e Marra lo avrebbe invitato a uscire. A quel punto l'aggressore avrebbe estratto il coltello e colpito la vittima. Con i carabinieri si sarebbe poi giustificato sostenendo di essersi portato dietro l'arma per il timore di incontrare un conoscente al quale doveva poche centinaia di euro.
Molteni: "Crimine efferato, nessuna impunità"
Sulla vicenda è intervenuto anche il sottosegretario all'Interno, Nicola Molteni, parlando di "un efferato atto di violenza che non resterà impunito". "Sono in contatto con il Prefetto di Como e ho ringraziato l'Arma dei carabinieri che è tempestivamente intervenuta e ha prontamente fermato il presunto autore del reato", ha aggiunto. "Un crimine così brutale e inumano non resterà impunito. Rivolgo alla famiglia della vittima e a tutta la comunità canturina, scossa da questo atroce delitto, il mio più profondo cordoglio e vicinanza", ha ribadito Molteni.