Omicidio Longiano, 29enne confessa di aver ucciso l'uomo trovato morto nel pozzo

Cronaca
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Un uomo è stato fermato dai carabinieri, su ordine della Procura di Forlì, per l'omicidio di Denaldo Maxhalaku, 31 anni, albanese, il cui cadavere è stato ritrovato nel pozzo di una casa colonica a Felloniche, comune di Longiano, nel cesenate. L'uomo era scomparso dal 7 ottobre e la morte potrebbe risalire a quel giorno. Un delitto maturato per motivi economici, legati a un debito non restituito

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E' stato fermato dai Carabinieri il presunto responsabile dell'omicidio di Denaldo Maxhallaku, l'imbianchino albanese di 31 anni residente a Gatteo, il cui corpo è stato ritrovato ieri in un pozzo profondo circa dieci metri nella zona di Felloniche, nel territorio comunale di Longiano, nel Cesenate. Si tratta di un 29enne che conosceva la vittima, accusato di omicidio e occultamento di cadavere. Tra le ipotesi investigative al vaglio degli inquirenti, quella di un delitto maturato per motivi economici, legati a un debito non restituito.

Il killer confessa:  "Sono stato io"

“Sono stato io”. Con queste parole il 29enne del Cesenate ha portato alla svolta sulle indagini del cadavere trovato nel pozzo. "Vado al bar, ci vediamo stasera", aveva detto la vittima alla moglie e alla loro bimba di appena un anno lo scorso 7 ottobre. Poi l'incontro con il 29enne italiano, la presunta lite per i debiti legati agli stupefacenti e l'omicidio. "Mi sono sentito braccato" ha affermato il giovane che, nelle prossime ore, verrà trasferito presso il carcere di Forlì. 

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