Treviso, due famiglie intossicate dal monossido di carbonio a Follina e Loria
CronacaLe persone intossicate sono in tutto dieci: madre, padre e quattro figli a Loria, e madre con tre figli a Follina. Per alcuni di loro i medici hanno reputato necessario il trattamento in camera iperbarica
Dieci persone sono state intossicate dal monossido di carbonio a causa del riscaldamento domestico nel Trevigiano. Si tratta di due famiglie distinte: una a Follina, soccorsa nella serata di ieri, e una a Loria, dove i vigili del fuoco sono intervenuti nel corso della notte. Per quanto riguarda la famiglia di Loria, la madre e due figli di 1 e 7 anni sono stati portati in ospedale a Treviso, mentre il padre e gli altri due figli all'ospedale di Montebelluna: per cinque dei sei componenti della famiglia i medici hanno reputato necessario il trattamento in camera iperbarica. Per quanto riguarda invece la famiglia di Follina, la mamma e i tre figli di 9, 15 e 16 anni sono stati portati al Pronto Soccorso di Conegliano.
A Loria
L’allarme per l’episodio di Loria è scattato nella notte, quando i vigili del fuoco di Castelfranco Veneto e Asolo sono intervenuti in un appartamento all'interno di una palazzina composta da quattro unità abitative. Stando alle prime informazioni, il gas sarebbe stato prodotto da un braciere utilizzato per riscaldarsi. Il personale sanitario giunto sul posto ha soccorso una famiglia di sei persone: due adulti e quattro bambini. Sul posto anche i carabinieri per accertare quanto accaduto.
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A Follina
Poche ore prima, nella serata di ieri, un episodio simile si era verificato a Follina, sempre in provincia di Treviso. I membri di una stessa famiglia sono stati intossicati dal monossido di carbonio a causa di un braciere utilizzato per cucinare. Qui il distaccamento di Conegliano ha effettuato la messa in sicurezza dello scenario procedendo ad una verifica strumentale dello stato dei luoghi.