Frana in grotta in Sardegna, speleologo bloccato: in corso operazioni salvataggio

Cronaca
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Il cedimento è avvenuto nella grotta di Gorropeddu, a Urzulei, in Ogliastra. L’uomo intrappolato è vivo e cosciente ma si trova sotto terra da ormai più di 16 ore: l’intervento degli specialisti del Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico e dei vigili del fuoco è iniziato nella serata di ieri ed è proseguito per tutte notte

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Uno speleologo è bloccato a dieci metri di profondità a causa di una frana che ha bloccato l'ingresso di una grotta in Sardegna. Sono andate avanti per tutta la notte e proseguiranno senza sosta le operazioni degli specialisti del corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico e dei vigili del fuoco per salvare l’uomo, un 31enne residente nel Sassarese, che da ormai 16 ore è intrappolato sotto terra nella grotta di Gorropeddu, a Urzulei, in Ogliastra. Lo speleologo si trovava in compagnia di altri escursionisti quando è rimasto bloccato all'interno della caverna franata e sono stati gli stessi compagni a dare l'allarme.

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Allestito comando di coordinamento

I soccorritori sono riusciti a mettersi in contatto a voce con lo speleologo che ha risposto: secondo le informazioni l'uomo è vivo e cosciente. Sul posto stanno operando decine di specialisti del Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico e i vigili del fuoco, con la squadra del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Tortolì, le squadre Speleo alpino fluviali (Saf) del comando di Nuoro e 16 unità Usar Medium elitrasportate a Gorropeddu dall'Aeronautica militare di Decimomannu. È stato inoltre allestito in prossimità un posto di Comando avanzato per il coordinamento delle operazioni. Presenti in supporto anche gli operatori del Cnsas e diverse unità della Protezione civile di Dorgali.

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Elicotteri Aeronautica impiegati nel soccorso

A supportare il lavoro del Soccorso alpino e speleologico e dei vigili del fuoco da ieri sera è in campo anche l'Aeronautica militare, intervenuta con i propri assetti di soccorso aereo. Come avviene per questo genere di interventi, l'operazione è stata coordinata dal Rescue coordination centre del Comando operazioni aerospaziali dell'Aeronautica militare con sede a Poggio Renatico, in provincia di Ferrara, dove si trova la sala operativa della Forza armata deputata alla gestione e alla pianificazione delle missioni di soccorso aereo. Un elicottero HH-139 dell'80° Centro S.A.R. (Search and Rescue) di Decimomannu è decollato alle ore 20.35 locali verso la zona dell'evento, provvedendo a trasportare una prima aliquota di 8 tecnici del CNSAS Sardegna presso il campo operazioni allestito nei pressi della grotta. Contestualmente, da Pratica di Mare, si è alzato in volo un secondo elicottero HH-139 dell'85° Centro S.A.R. con a bordo 3 tecnici del CNSAS specializzati nelle attività di disostruzione, unitamente alle attrezzature e al materiale tecnico indispensabili per agevolare le operazioni di penetrazione nella cavità ostruita.

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