Il mistero di Sedico, spariti 51 gatti: aperta un'inchiesta. Ipotesi lupi o serial killer

Cronaca
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Quanto sta accedendo nel piccolo Comune del Bellunese ha già attirato le attenzioni dei Carabinieri Forestali. Alla base c'è la volontà di capire cosa stia realmente succedendo e se possa esserci un collegamento tra le diverse sparizioni

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C'è un mistero che aleggia intorno a Sedico, cittadina di poco più di 10mila abitanti in provincia di Belluno. Cinquantuno gatti di proprietà, infatti, sono scomparsi nelle ultime settimane nella zona tanto da attirare le attenzioni anche da parte delle forze dell’ordine che sulla vicenda hanno deciso di aprire un’inchiesta che vede coinvolti, in particolare, i Carabinieri Forestali. Alla base c'è la volontà di capire cosa stia realmente succedendo e se possa esserci un collegamento tra le diverse sparizioni. 

Le ipotesi al vaglio dei Carabinieri Forestali

Al momento, come segnala anche "Il Corriere della Sera", tutte le ipotesi in campo sono tenute in debita considerazione. Tra queste, i Forestali valutano la possibile presenza, nella zona di Sedico e dintorni, di alcuni lupi o ancora che dietro alle sparizioni degli oltre 50 gatti ci possa essere la mano di qualcuno, una sorta di vero e proprio serial killer. Le indagini proseguono, mentre un elemento emerso dagli accertamenti riguarda le carcasse di alcuni felini recuperate propria nella zona coinvolta. I Carabinieri Forestali hanno spiegato che, in alcuni casi, gli animali sono stati ritrovati a pezzi, con caratteristiche probabilmente compatibili con l'attacco di un lupo. 

L'allarme degli animalisti

Quanto sta accadendo a Sedico ha indotto gli esperti dell’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente (Aidaa) ad intervenire per sollecitare una soluzione al caso. "Occorre un intervento serio per trovare gli eventuali responsabili delle sparizioni, il cui numero cresce a dismisura", ha riferito l’associazione, suggerendo ai proprietari degli animali scomparsi di inoltrare denuncia. Aidaa, poi, ha segnalato ai proprietari dei gatti presenti nella zona di prestare particolare attenzione in questi giorni, specie di notte. Sempre stando all'associazione, un controllo nei boschi circostanti potrebbe essere utile a verificare l’eventuale presenza di bocconi avvelenati, sebbene questa sia un'ipotesi non suffragata da alcun elemento concreto.

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