Fossano, 14enne lasciata a piedi. “L'autista mi ha detto: faccio salire solo gli italiani”
CronacaL’episodio sarebbe avvenuto domenica davanti alla stazione ferroviaria di Fossano, dove la 14enne sarebbe stata lasciata a piedi nonostante avesse un regolare biglietto. Il fratello ha poi filmato il confronto con l’autista, che ha respinto le accuse di razzismo. La famiglia si è rivolta a un legale
Una 14enne di origine marocchina ha denunciato un episodio di razzismo avvenuto su un autobus in partenza da Fossano, in provincia di Cuneo. Secondo il racconto della giovane, l’autista l’avrebbe lasciata a piedi dopo averle detto: “Faccio salire solo gli italiani, non gli stranieri”. La ragazza aveva un regolare biglietto.
Il confronto con l’autista
L’episodio si sarebbe verificato nel pomeriggio di domenica davanti alla stazione ferroviaria, dove l’autobus dell’azienda di trasporti Stat svolgeva un servizio sostitutivo per Trenitalia. La 14enne stava cercando di salire sul mezzo diretto a Cuneo, dove abita, quando sarebbe stata respinta. A quel punto il fratello maggiore, di 28 anni, è andato a prenderla. L’uomo ha poi atteso il successivo passaggio dell’autobus e ha filmato il confronto con l’autista.
L’autista ha respinto le accuse
L'autista ha respinto le accuse di razzismo, sostenendo che la ragazza avrebbe interpretato male le sue parole. Dopo la chiamata del fratello sono intervenuti i carabinieri, che hanno suggerito alla famiglia di rivolgersi a un legale. La segnalazione è stata presa in carico anche dalla sede cuneese della Rete regionale contro le discriminazioni. Sul caso è intervenuta la consigliera regionale di Avs Giulia Marro. “Negare a una ragazza di 14 anni l'accesso a un servizio di trasporto pubblico per la sua origine è una discriminazione gravissima, che non può trovare spazio nelle nostre comunità. Trenitalia e l'azienda che gestiva il servizio sostitutivo chiariscano rapidamente quanto accaduto e, se i fatti saranno accertati, assumano tutti i provvedimenti conseguenti”, ha commentato Marro.