A Milano il quarto Festival del Progresso Sociale

Cronaca

L’evento si terrà il 30 settembre e avrà come focus l’intelligenza artificiale al servizio di un progresso sociale etico e responsabile

ascolta articolo

Torna il Festival del Progresso Sociale. L'evento, organizzato da Pubblicità Progresso, si terrà il 30 settembre a Milano, presso la sede della Fondazione (Aula Morandi, Piazzale Rodolfo Morandi 2). La quarta edizione del Festival ha come titolo “AD OGNI INIZIO DI UN GRANDE SOGNO - Intelligenza artificiale e nuovi valori da condividere”.

L'IA tra etica e opportunità

Al centro della giornata non la tecnologia in sé, ma le sue implicazioni etiche: come garantire che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sia guidato da responsabilità, trasparenza e attenzione alle persone, evitando che amplifichi disuguaglianze e nuove forme di povertà digitale. Il Festival intende infatti affrontare l’intelligenza artificiale come rischio di disuguaglianza, ma anche – e soprattutto – come opportunità di prosperità educativa e valoriale, portandola fuori dall’astratto per mostrare come possa diventare concretamente uno strumento di crescita, inclusione e progresso sociale.

Come si svolgerà la giornata

Il programma, articolato tra mattina e pomeriggio, alternerà un seminario dedicato all’uso responsabile dell’IA nelle associazioni e negli enti del Terzo Settore e due tavole rotonde – “Inizio di un grande sogno: come l’intelligenza artificiale può favorire la prosperità educativa e valoriale” e “Povertà digitale: quando aumentano le distanze sociali?” – con esperti, istituzioni e rappresentanti del mondo associativo e imprenditoriale. Al termine della mattinata verrà presentato l’e-book: Impatto ed opportunità dell’intelligenza artificiale sul Sistema Italia, mentre nel pomeriggio, il libro Intelligenza artificiale: società, tecnologia e Sistema Italia.

Farinet: "Imparare a familiarizzare con l'IA"

“L’intelligenza artificiale agentica può essere una grande abilitatrice delle attitudini creative del popolo italiano - ha detto Andrea Farinet, presidente della Fondazione Pubblicità Progresso - Dobbiamo conoscerla, familiarizzare con queste piattaforme e canalizzare i risultati ottenibili, nella difesa del nostro patrimonio culturale e professionale. I territori, le comunità, i distretti, le associazioni, le piccole-medie imprese italiane, hanno di fronte una grande opportunità di rinascita”.

La Vicepresidente della Fondazione Pubblicità Progresso Claudia Segre aggiunge: “La povertà digitale non è solo mancanza di accesso alla tecnologia, ma anche esclusione dalle opportunità che essa genera. Questo rischio riguarda ancora troppo spesso le donne. La sfida è fare in modo che intelligenza artificiale e innovazione riducano le disuguaglianze, invece di replicare stereotipi e divari già esistenti. Non può esserci vero progresso tecnologico senza progresso sociale e senza una piena partecipazione femminile”.

Cronaca: i più letti