Belluno, 11enne lasciato sotto neve da bus e costretto a camminare 6 km: aperta inchiesta
CronacaIl ragazzino sarebbe stato fatto scendere dall'autobus mentre rientrava da scuola perché sprovvisto del nuovo biglietto da 10 euro richiesto per la linea 30 Calalzo-Cortina. Il presidente della provincia di Belluno Pasrin: "Pronfondo dispiacere, si faccia chiarezza". Sospeso intanto l'autista del mezzo
La Procura di Belluno ha aperto un'inchiesta sul bambino di 11 anni che martedì 27 gennaio sarebbe stato fatto scendere dall'autobus mentre rientrava da scuola perché sprovvisto del nuovo biglietto da 10 euro richiesto per la linea 30 Calalzo-Cortina. Secondo la denuncia dei familiari, il piccolo avrebbe percorso da solo sei chilometri nella neve, con temperature sotto lo zero e il buio ormai in arrivo, impiegando un’ora e mezza per raggiungere la propria abitazione a Vodo di Cadore. Il ragazzino stava tornando dal rientro pomeridiano scolastico a San Vito.
L'indagine di Dolomitibus
Nel frattempo Dolomitibus ha avviato un'indagine interna e ha sospeso dal servizio l'autista coinvolto. La nuova tariffa del biglietto - passata da 2,50 euro chilometrici a 10 euro fissi in vista delle Olimpiadi - aveva già sollevato numerose proteste da parte degli utenti.
Provincia di Belluno: "Pronfondo dispiacere"
"Un episodio grave, che colpisce e non può lasciare indifferenti, soprattutto perché coinvolge un minore e richiama il tema della tutela dei più deboli", ha dichiarato il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin. Il presidente ha contattato la famiglia del bambino per esprimere vicinanza e ha assicurato che "verrà fatta piena chiarezza sulla vicenda", sollecitando i vertici di Dolomitibus a verificare eventuali responsabilità.
Potrebbe interessarti
Tempesta Goretti, raffiche di vento e nevicate in tutta Europa. FOTO
"Ticket da 10 euro votato all'unanimità"
Il presidente della Provincia puntualizza però che il nuovo ticket da 10 euro "è stato votato all'unanimità da tutti i soggetti che fanno parte dell'ente di governo del trasporto pubblico locale: Provincia e i Comuni di Belluno, Feltre, Pieve di Cadore, Cortina, Auronzo e Borgo Valbelluna". L'aumento del costo del biglietto si è reso necessario per coprire "anche le spese per alloggi del personale dedicato, vista la necessità di ricorrere massicciamente al subaffidamento del servizio per garantire il normale tpl nel resto del territorio provinciale" spiega Padrin.
La Provincia rende noto che i pendolari possono utilizzare normalmente l'abbonamento già sottoscritto senza alcuna maggiorazione e che sono stati previsti abbonamenti olimpici gratuiti e biglietti omaggio. Inoltre, la Provincia ha stanziato 10mila euro per rimborsare i biglietti olimpici "a chi ne ha necessità".