L'ex paparazzo dei vip ha ricevuto messaggi e chiamate da due giovani, "ex amici del figlio". Uno dei due gli ha spaccato il lunotto dell'auto con un colpo di catena: denunciato in stato di libertà
Notte di paura per l’ex paparazzo dei vip Fabrizio Corona che, nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, ha subito un tentativo di estorsione. Minacce che non sono state condotte da parte di sconosciuti ma da “ex amici del figlio”, di cui uno dei due figlio di un giornalista e conduttore televisivo.
Il tentativo di estorsione ai danni di Corona
Il tutto è iniziato nella tarda serata di giovedì 3 settembre quando a Corona sono arrivate minacce nei confronti propri e del figlio: come riportano La Repubblica e Il Giorno, sul cellulare di Corona sono arrivate chiamate e messaggi di due giovani, “ex amici del figlio” come descrive lui successivamente. I due gli intimano di pagare 500 euro altrimenti faranno del male a lui e al primogenito, Carlos Maria, avuto da Nina Moric nel 2002. A quel punto, come si legge sui due quotidiani, il cinquantaduenne si presenta all’ufficio denunce di via Fatebenefratelli, a Milano, attorno all'una. L’ex paparazzo dei vip racconta quello che è successo e mostra agli agenti le chat con le minacce: come si legge dai messaggi, i due ricattatori lo stanno aspettando in via Noè. “Corona risale sul Range Rover e si dirige verso il luogo dell'appuntamento, con due equipaggi dell'Ufficio prevenzione generale della Questura a fargli da ‘scorta’ a distanza per monitorare la situazione”, si legge sui due giornali.
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Le misure
Quando Corona arriva sul luogo concordato, si palesa il presunto autore dei messaggi, un ventenne, che senza rendersi conto delle Volanti a distanza, spacca il lunotto dell’auto dell’imprenditore con un colpo di catena. Così entrano in scena gli agenti che fermano subito il ragazzo: l’amico, 24enne, scappa ma viene presto identificato. Il pm di turno ha poi deciso di denunciare il 20enne in stato di libertà.