Il cane eroe di Nocera Inferiore aveva seguito l'ambulanza del suo padrone, poi morto, fino all'ospedale. Rimasto solo, era stato affidato a una coppia che, nel giro di una settimana, l'ha lasciato a una stazione di servizio. Lo sdegno del canile che l'ha accolto
Era balzato agli onori delle cronache per una fedeltà commovente ma la storia di Diego ha preso un’altra piega, dolorosa, di abbandono. Il cane era diventato famoso per aver inseguito l’ambulanza su cui c’era il suo proprietario, da San Marzano sul Sarno fino all'ospedale di Nocera Inferiore. Non aveva voluto abbandonare il suo padrone fino all’ultimo, come un Hachiko italiano. Scomparso il suo proprietario, Diego era stato adottato, affidato a una coppia di Roma. Eppure, se fin qui si parla di tenerezza e affetto, la storia ha preso una piega inaspettata e dolorosa. Appena sette giorni dopo, il cane è stato ritrovato solo vicino a una stazione ferroviaria, senza medaglietta né pettorina, ed è tornato al canile di Nocera Inferiore.
La ricostruzione della referente del canile
È stata Gianna Senatore, referente del canile di Nocera Inferiore, a ripercorrere il viaggio di Diego con un video sui social: "Faccio questo video per fare chiarezza velocemente, perché la storia è diventata davvero troppo complicata da spiegare a parole. Ci hanno colpito al cuore. Chi ci conosce sa che amiamo immensamente tutti gli ospiti della nostra struttura, ma Diego continua a essere per noi una perla rara. (…)”, ha dichiarato Senatore. “Per noi è sempre stata una spina nel cuore: dopo aver aspettato a lungo che quell'uomo uscisse dal ricovero, senza averne più notizie, abbiamo valutato insieme ai servizi sociali che non poteva più tornare a vagabondare per strada. Per questo motivo il cane è andato in pre-affido a Roma, presso una coppia di volontari sulla settantina, un marito e una moglie, quest'ultima avvocato ancora in attività. (…) Mercoledì scorso i coniugi sono venuti fin qui a Nocera, affrontando trecento chilometri pur di prenderlo. In canile c'era una grandissima attesa, eravamo in otto ad accoglierli. Il cane era felice, ha fatto le feste, è salito sulla loro auto senza nemmeno voltarsi indietro e sorrideva; a me questa immagine ha fatto malissimo, pensando a ciò che sarebbe successo dopo”, ha continuato.
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L’abbandono
Secondo le stesse parole di Senatore, ad un certo punto la nuova padrona di Diego si è trasformata. Ha iniziato a sostenere che Diego ringhiasse alla sua cagnolina. E così ha dichiarato di voler lasciare il cane. Momenti di sconcerto e preoccupazione per i volontari del canile di Nocera, che hanno cercato di evitare l’inconveniente e di raggiungere a loro volta Roma per riprendere con loro Diego. A quel punto, viene presentata una diffida e bloccata l'anagrafe canina a Roma, per il timore di un passaggio di proprietà fraudolento. “Pochi giorni fa è arrivato un avviso dal canile della Muratella: Diego era da loro”, ha detto Gianna Senatore a fianco del cane. “Il cane era entrato in struttura dopo essere stato trovato a girovagare da solo vicino alla stazione ferroviaria di Maccarese-Fregene. Queste persone così scorrette lo hanno perso o, peggio, lo hanno abbandonato a ridosso dei binari, privandolo della medaglietta e della pettorina".
La referente ha annunciato di star procedendo per vie legali ma “mi piange il cuore per Diego”, ha dichiarato. “Lui non ha capito nulla di questa cattiveria, è un cane meraviglioso che ha solo bisogno di essere figlio unico in una famiglia normale, senza altri animali, perché è molto geloso e possessivo verso il suo punto di riferimento”. “Ora Diego è tornato al canile di Nocera Inferiore, e noi non smetteremo di cercare per lui la felicità che merita”.