Un uomo, una donna e la loro figlia di 5 anni sono stati trovati morti in un appartamento di via dell’Antracite, nel quartiere Pietralata a Roma, insieme al cane di famiglia. Tutti presentavano ferite d’arma da fuoco. I carabinieri indagano sull’ipotesi di omicidio-suicidio; nell’abitazione sono stati sequestrati una pistola regolarmente detenuta e alcuni biglietti ora al vaglio degli inquirenti. Ecco le immagini.
TRE MORTI A PIETRALATA
- I carabinieri sono intervenuti in un’abitazione di via dell’Antracite, nel quartiere Pietralata a Roma, dove sono stati trovati senza vita un uomo, una donna e la loro figlia. Sul posto sono iniziati gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.
L’IPOTESI OMICIDIO-SUICIDIO
- Dalle prime informazioni, l’ipotesi investigativa più accreditata è quella di un omicidio-suicidio. Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri della compagnia di Montesacro.
LA FAMIGLIA TROVATA MORTA
- Le vittime sono Luca Ambasciano, 42 anni, la moglie Valentina Pambianco, 41, e la loro bambina Bianca, che doveva ancora compiere sei anni. Anche il cane di famiglia è stato trovato senza vita.
GLI ACCERTAMENTI DEI CARABINIERI
- Gli specialisti dell’Arma dei Carabinieri hanno effettuato i rilievi sul luogo del ritrovamento. Tutte le vittime, secondo quanto riferito dall’agenzia, presentavano ferite d’arma da fuoco.
LA SCOPERTA DEI CORPI
- A dare l’allarme era stato un familiare che non riusciva a mettersi in contatto con la coppia. I Vigili del Fuoco hanno quindi forzato la porta dell’abitazione, trovando i corpi nella camera da letto.
I RILIEVI SUL POSTO
- Nell’area dell’abitazione sono proseguite le attività investigative e medico-legali. Sul posto sono intervenuti anche il medico legale e il pm della Procura della Repubblica di Roma.
LA PISTOLA SEQUESTRATA
- All’interno della casa è stata trovata una pistola regolarmente detenuta, successivamente sequestrata dai carabinieri. L’arma è uno degli elementi al centro degli accertamenti sulla dinamica.
LA DINAMICA DA RICOSTRUIRE
- Gli investigatori stanno cercando di stabilire con esattezza la successione degli eventi. Uno dei punti ancora da chiarire è chi dei due coniugi abbia esploso i colpi.
GLI ELEMENTI RACCOLTI
- I carabinieri hanno acquisito e portato via dall’abitazione materiale ritenuto utile agli accertamenti. L’indagine dovrà mettere insieme i rilievi tecnici e gli altri elementi trovati sul posto.
L’INTERVENTO DELLA POLIZIA MORTUARIA
- Terminate le prime attività all’interno dell’abitazione, sul posto ha operato anche la polizia mortuaria. Il lavoro degli investigatori è proseguito parallelamente alle operazioni successive al recupero dei corpi.
I BIGLIETTI NELL’ABITAZIONE
- Nella casa sono stati trovati anche alcuni biglietti nei quali, secondo quanto riferito dall’agenzia, veniva annunciato il gesto estremo. I documenti sono ora al vaglio degli inquirenti.
L’AREA SOTTO CONTROLLO
- I carabinieri hanno delimitato la zona interessata dalle operazioni mentre proseguivano gli accertamenti. L’obiettivo è preservare gli elementi utili alla ricostruzione del caso.
LE INDAGINI DELLA PROCURA
- La Procura di Roma ha avviato gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Al momento l’ipotesi resta quella di un omicidio-suicidio, in attesa degli esiti completi delle indagini.
I RILIEVI TECNICI
- Il materiale raccolto dagli specialisti sarà esaminato nell’ambito dell’inchiesta. I rilievi dovranno contribuire a chiarire tempi, modalità e responsabilità della sparatoria avvenuta nell’abitazione.
IL DRAMMA FAMILIARE
- Secondo le prime informazioni investigative, alla base del caso potrebbe esserci una grave situazione di disagio personale e familiare. Gli accertamenti della Procura di Roma dovranno stabilire definitivamente la dinamica della morte di Luca Ambasciano, Valentina Pambianco, della figlia Bianca e del loro cane.