Previsioni traffico, controesodo 28-30 agosto da bollino rosso: quando è meglio partire
CronacaIntroduzione
La fine di agosto coincide con il ritorno alla quotidianità per milioni di italiani, pronti a rientrare nelle proprie città dopo le settimane di ferie. Il progressivo riavvio delle attività lavorative, previsto in larga parte da lunedì 31 agosto, comporterà un incremento significativo degli spostamenti lungo le principali arterie stradali del Paese. L'Osservatorio mobilità stradale Anas stima che da domani fino a domenica 30 agosto la rete gestita dalla società del Gruppo Fs sarà interessata da oltre 25 milioni di movimenti di autoveicoli, un volume che conferma la portata del controesodo e la necessità di un monitoraggio costante delle condizioni di viabilità.
Quello che devi sapere
Le fasce più critiche
Viabilità Italia ha già indicato le fasce più critiche: bollino rosso nel pomeriggio di venerdì 28 agosto, nella mattinata di sabato 29 e nel pomeriggio di domenica 30. Si tratta delle fasce orarie in cui è atteso l'aumento più consistente degli spostamenti, in particolare quelli legati al controesodo dalle località di villeggiatura verso i grandi centri urbani.
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Rete autostradale e i nodi più esposti
Il weekend del 28, 29 e 30 agosto segnerà il picco del controesodo estivo anche sulla rete gestita da Autostrade per l'Italia, con traffico intenso lungo le principali direttrici di rientro verso i grandi centri del Centro-Nord. Le criticità maggiori sono attese sull'A1 Milano-Napoli e sull'A14 Adriatica. Venerdì 28 agosto il traffico sarà sostenuto ma scorrevole fino al primo pomeriggio, quando aumenterà sensibilmente lungo A1, A14, A4 e A30. Sabato 29 agosto si prevedono incolonnamenti lungo le direttrici da sud a nord e dai valichi di confine, con particolare attenzione al nodo bolognese, all'A14 in direzione nord e all'A1 tra Salerno e Milano. Domenica 30 agosto, giornata conclusiva del controesodo, i volumi più elevati interesseranno la A10 verso Genova, l'A2 Autostrada del Mediterraneo e la A4 in direzione Milano e Torino.
Le misure adottate da Anas per gestire il traffico
Per far fronte all'aumento dei volumi di circolazione, Anas ha comunicato di aver rafforzato la presenza del personale su tutto il territorio nazionale e di aver ridotto in modo significativo l'impatto dei cantieri. Fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all'83% di quelli attivi. L'obiettivo è garantire una maggiore fluidità dei transiti e ridurre i rallentamenti nelle zone più esposte.
Divieto di transito dei veicoli pesanti
È stato, inoltre, confermato il divieto di circolazione dei mezzi pesanti: sabato 29 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 30 agosto dalle 7 alle 22. Una misura che mira a favorire il rientro dei vacanzieri e a limitare le interferenze tra traffico leggero e veicoli industriali nelle ore di massima intensità.
Le tratte più esposte ai rallentamenti
Le direttrici considerate più critiche includono l'A2 Autostrada del Mediterraneo, che attraversa Campania, Basilicata e Calabria e le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore. In Sicilia, particolare attenzione alle autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo, mentre in Sardegna la strada statale 131 Carlo Felice sarà uno dei tratti più monitorati. Nel Lazio la strada statale 148 Pontina e la Via Appia continueranno a sostenere volumi elevati, così come l'itinerario E45 che collega Umbria, Toscana ed Emilia Romagna. Al Nord, oltre alla SS36, saranno sorvegliati i raccordi RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle d'Aosta, la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS51 di Alemagna in Veneto.
L'appello alla prudenza e alla responsabilità
L'amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha richiamato tutti alla massima attenzione e ha invitato "tutti gli automobilisti a pianificare gli spostamenti, a rispettare i limiti di velocità e a mantenere comportamenti prudenti e rispettosi degli altri utenti della strada. Qualche minuto in più nel viaggio - ha ricordato - non cambia la giornata; una scelta sbagliata alla guida può invece avere conseguenze molto gravi"
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