Terremoto Campi Flegrei, doppia scossa: crollano massi, treni fermi e blackout a Napoli

Cronaca
Ingv

Due scosse hanno colpito l'area dei Campi Flegrei nella serata del 31 luglio: la prima alle 19.46 di magnitudo 4.7, la più forte da quando è ripreso il bradisismo, seguita alle 20.49 da una più lieve di magnitudo 2.6. Molti cittadini sono scesi in strada a Napoli e in provincia. La Protezione Civile segnala danni sul territorio, si contano quattro feriti lievi. Sospesa la circolazione dei treni nel nodo di Napoli, compresa l'Alta Velocità

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Una forte scossa di terremoto è stata registrata nella serata di oggi 31 luglio 2026 a Napoli e in diversi comuni della provincia, provocando apprensione tra la popolazione. Il sisma si è verificato alle 19.46 ed è stato percepito in maniera netta in numerosi quartieri del capoluogo e nelle aree circostanti. Secondo la stima dell'Ingv, la magnitudo dell'evento è di 4.7, l'epicentro è stato geolocalizzato ai Campi Flegrei ad una profondità di 2.6 Km. Si tratta della scossa di maggiore intensità da quando è ripreso a farsi vivo il fenomeno del bradisismo nell'area di Pozzuoli e Bacoli. Alle 20.49 una seconda scossa, molto più lieve, con una magnitudo di 2.6 secondo l'Ingv. Il sisma è stato distintamente avvertito nel capoluogo ma anche nei comuni della provincia. Si registrano quattro feriti lievi.

Molte persone scese in strada, blackout e calcinacci

Dopo la scossa, molte persone hanno lasciato le proprie abitazioni per raggiungere le strade e gli spazi aperti. I vigili del fuoco hanno ricevuto numerose chiamate al centralino da parte di cittadini preoccupati. Moltissima la paura a Napoli con allarmi antifurto di auto e abitazioni impazziti e corrente saltata in molte zone della città, dai Colli Aminei ai Quartieri Spagnoli. Anche a Fuorigrotta e Pizzofalcone, inoltre, si sono registrati blackout che hanno lasciato senza corrente elettrica molte abitazioni: i vigili del fuoco hanno segnalato una ventina di chiamate per ascensori bloccati.

 

Decine le chiamate anche per crolli di calcinacci. Registrata anche una richiesta di intervento dei caschi rossi per il crollo di un solaio. Il centro coordinamento soccorsi ha indetto con urgenza una riunione in prefettura con tutti gli enti coinvolti. "È la scossa più forte di sempre, c'è gente chiaramente impaurita ma per ora non registriamo danni a persone o cose", ha confermato il sindaco di Bacoli, Josi della Ragione, a pochi minuti dalla scossa di magnitudo 4.7 registrata nell'area dei Campi Flegrei. Il sindaco informa che è stato immediatamente convocato dalla Prefettura di Napoli il centro coordinamento soccorsi (Ccs), inoltre a Bacoli ha disposto la disattivazione delle Ztl. È stato anche convocato il Coc (Centro operativo comunale).

 

È intervenuto anche il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, che ha attivato l'Unità di Crisi presieduta dal capo Dipartimento Fabio Ciciliano, in contatto con le strutture locali. Secondo le prime verifiche della Sala Situazione Italia, si registrano danni sul territorio.

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Circolazione dei treni sospesa nel nodo di Napoli

La scossa ha avuto ripercussioni anche sui trasporti. Ferrovie dello Stato ha disposto la sospensione della circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, compresa la linea Alta Velocità, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell'infrastruttura. Lo stop riguarda i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono già al lavoro, secondo le procedure previste in questi casi, per il controllo della rete. La circolazione riprenderà una volta completati i controlli e accertata la piena sicurezza della linea.

Crollo di un traliccio ad Agnano, blackout a Fuorigrotta e Bagnoli

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, sta monitorando l'evolversi della situazione in contatto costante con la Protezione Civile comunale e nazionale. Tra i danni infrastrutturali più rilevanti c'è il crollo parziale di un traliccio dell'alta tensione nella zona di Agnano, snodo importante per l'alimentazione elettrica della città. I tecnici di E-Distribuzione sono intervenuti per gestire l'emergenza e hanno controalimentato gran parte delle utenze coinvolte attraverso la rete secondaria delle cabine, ripristinando la corrente in una vasta area. Restano però criticità localizzate: al centro operativo sono arrivate segnalazioni di interruzioni ancora in corso nei quartieri di Fuorigrotta e Bagnoli, dove le squadre di pronto intervento sono al lavoro. È stata attivata l'area di accoglienza di via Terracina. Al momento non risultano richieste di soccorso a Napoli città.

A Pozzuoli crollano un costone e un muro, danni alle auto

A Pozzuoli il terremoto ha provocato diversi crolli. Un costone è franato travolgendo alcune auto parcheggiate: il video del cedimento ha iniziato a circolare sui social. In via Pergolesi, invece, si è staccato un pezzo di muro da una palazzina e grosse pietre di tufo sono cadute su alcune vetture in sosta, danneggiandole. Cornicioni sono crollati anche in via Epomeo. Non si registrano vittime né feriti. Nella cittadina flegrea, dove sono in corso i controlli sulla statica degli edifici, diverse facciate risultano lesionate, con grosse crepe segnalate nei palazzi più antichi, e l'area del crollo è ricoperta di polvere. Molti abitanti del centro sono scesi in strada dopo la forte scossa e dicono di voler trascorrere la notte fuori casa, all'aperto.

Terremoto Napoli
©Ansa

Terremoto sentito anche a Procida e Ischia

La forte scossa è stata chiaramente avvertita anche sulle isole di Procida e Ischia, suscitando momenti di apprensione tra la popolazione. Soprattutto a Procida il sisma delle 19.46 è stato percepito distintamente da numerosi residenti, in particolare nelle zone esposte verso la terraferma. Segnalazioni sono arrivate da Marina Grande, via Libertà, via Vittorio Emanuele e Terra Murata, dove in molti hanno riferito di aver avvertito il tremore. La scossa è stata accompagnata anche da un breve blackout che ha interessato alcune aree dell'isola. Il sindaco Luigi Muro ha immediatamente disposto l'attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) della Protezione Civile. Al termine delle prime verifiche, l'amministrazione ha reso noto che non risultano danni a persone o cose, mentre resta forte lo spavento tra i cittadini. Momenti di preoccupazione anche a Ischia, dove numerose segnalazioni sono giunte da Ischia Porto, Barano e Casamicciola.  Anche sull'isola verde il terremoto è stato avvertito distintamente, senza che, al momento, siano emerse criticità o danni a edifici e infrastrutture. Le autorità continuano a monitorare la situazione, mentre proseguono le verifiche nell'area flegrea, epicentro dell'evento sismico. 

 

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