Sulle prime pagine dei principali quotidiani nazionali troviamo lo "scontro" nel governo sui fondi per la difesa: Tajani annuncia di aver prenotato 14,9 miliardi del fondo Safe, mentre dalla Lega arriva lo stop. Spazio anche alla guerra in Ucraina, con Donald Trump che "tende la mano" a Zelensky e annuncia nuove sanzioni Usa alla Russia. Sul fronte Medio Oriente, Netanyahu si dice "allineato" agli Stati Uniti sull'Iran
CORRIERE DELLA SERA
- In apertura la "lite" nel governo "sui fondi per la difesa", con il ministro Tajani che afferma: "Prenotati 14,9 miliardi del Safe". E la Lega: "Decida l'Aula". Spazio anche alla situazione in Medio Oriente, con Netanyahu che si dice "allineato" alla Casa Bianca sull'Iran. Nel frattempo, Trump vede Zelensky. In prima pagina anche la scossa di terremoto di magnitudo 7.1 in Giappone. Poi, lo sport e la Nazionale italiana: "Si riparte da Mancini e Ranieri". Infine, il caso di Fakir con la famiglia che si è detta "fiduciosa" nella polizia.
LA REPUBBLICA
- In primo piano la guerra in Ucraina e i rapporti con gli Stati Uniti: Trump tende la mano a Zelensky, mentre scattano nuove sanzioni Usa alla Russia. in evidenza anche la questione del riarmo che "spacca i due poli": il governo "prenota 14,9 miliardi del fondo europeo Safe per investire in difesa e armamenti". Il ministro Crosetto intanto punta ad "alzare la spesa". In prima pagina anche la nomina di Mancini a ct della Nazionale: "Il bis che divide".
LA STAMPA
- In apertura la questione della difesa e lo "strappo nel governo". La maggioranza si divide sui fondi Ue. Tajani: "Li useremo". Poi "retromarcia" dopo lo stop della Lega. Spazio anche alla situazione in Iran, con Trump che annuncia a Netanyahu il "dialogo" con Teheran. In prima pagina anche il movimento No Tav e "l'arsenale" di "armi nascoste" a Chiomonte: "Scontro alla Camera e in consiglio regionale". Infine, la nomina di Mancini come ct della Nazionale.
IL MESSAGGERO
- In prima pagina la Nazionale italiana e la nomina di Mancini e Ranieri: "Questa è l'Italia di Malagò". Spazio anche alla difesa con Tajani che annuncia di "chiedere il Safe all'Ue", mentre dalla Lega arriva lo "stop". In evidenza anche la situazione in Medio Oriente e in Ucraina, con Trump che riceve Zelensky e Netanyahu. Poi, il vertice dei ministri sulla prossima legge di bilancio: "Si parte dagli stipendi. Contratto infermieri: aumenti da 240 euro".
LA GAZZETTA DELLO SPORT
- La Gazzetta dello Sport dedica la copertina alla rivoluzione in casa Italia: Roberto Mancini torna come commissario tecnico e Claudio Ranieri come direttore tecnico. Spazio anche al mercato dell'Inter, sempre più vicina a John Stones, e all'approfondimento sulle indiscrezioni sul piano di riforma della Fifa. In evidenza anche i successi dell'Italia ai Mondiali di scherma. Infine, l'intervista a Matteo Gabbia: "Seconda stella? La maglia del Milan chiede il massimo".
CORRIERE DELLO SPORT
- Il Corriere dello Sport apre con il ritorno di Roberto Mancini alla guida della Nazionale, scelto come nuovo commissario tecnico, mentre Claudio Ranieri assumerà il ruolo di direttore tecnico. Il quotidiano parla di un nuovo inizio per l'Italia, con l'obiettivo di rilanciare il progetto azzurro in vista dei prossimi impegni internazionali. In primo piano anche il mercato, con l'Inter che accelera per John Stones, la Juventus al lavoro per Kolo Muani e la Roma impegnata nella ricerca di un rinforzo offensivo.
TUTTOSPORT
- Tuttosport apre con il mercato di Juventus e Napoli: Theo Hernandez si offre ai due club dopo l'esperienza all'Al Hilal, mentre i bianconeri valutano le mosse in entrata e in uscita. Spazio anche alla Nazionale, con il gelo tra Roberto Mancini e la Figc sul futuro della panchina azzurra. In chiave Torino, i granata accelerano per Perri, mentre trovano spazio anche i temi legati ai Mondiali 2030 e ai successi dell'Italia ai Mondiali di scherma.
IL SOLE 24 ORE
- In apertura il Superbonus: "Un euro su due al Nord". Spazio poi all'inverno demografico, con il 62% degli italiani che "rinuncia ad avere più figli" perché "costa troppo". Intanto, Tesla "affonda in Borsa, contagiata dalla bolla di SpaceX". In prima pagina anche l'incontro Trump-Netanyahu e "l'impegno comune": "L'Iran non avrà mai l'arma nucleare". Infine, la questione della difesa e l'apertura di Tajani all'uso dei 14,9 miliardi: "Scatta la polemica".
IL FATTO QUOTIDIANO
- In apertura gli aiuti italiani a Kiev: "Sparite in Ucraina 800mila armi: la mafia compra droni". Nel frattempo, Donald Trump incontra Zelensky e Netanyahu ma "tutti i dossier restano irrisolti". Poi l'intervista a una testimone in Cisgiordania: "I miei familiardi e 30 palazzi minacciati dai coloni". In prima pagina anche il caso Minetti, con l'analisi dell'associazione Case Italia: "Cipriani contro Fatto è tipica lite temeraria".
IL GIORNALE
- In primo piano il "proclama di guerra" dei No Tav: "Sui social il piano evasivo per nuove azioni contro il governo". Spazio anche all'incontro di Trump con Zelensky e Netanyahu alla Casa Bianca. In prima pagina anche la legge elettorale: "Ue e intercettazioni, scintille a destra". Nel frattempo, sul fronte della difesa Tajani "pensa ai prestiti Safe", la Lega "temporeggia". Infine, la nomina di Mancini come ct della Nazionale.
IL MANIFESTO
- "Rituale di guerra" è il titolo d'apertura del Manifesto sul discorso di Trump durante i funerali del senatore statunitense Lindsey Graham. Il presidente Usa "elogia il conflitto permanente" e "parla di un dialogo inesistente con l'Iran". Spazio anche alla difesa con la "gaffe" di Tajani: "Sì al Safe, anzi no". In prima pagina anche l'ex Ilva: "Governo in tilt e sindacati in sciopero". Infine, la situazione in Palestina: "Israele ordina di sfollare un altro campo profughi".
LIBERO
- "Liberi tutti" è il titolo d'apertura di Libero sul rilascio degli arrestati per l'assalto ai cantieri della Tav. Spazio anche all'inchiesta Covid, con l'ex commissario Arcuri che afferma: "Piovono bufale". In prima pagina anche la Nazionale e la nomina di Mancini come ct: "Torna Mancini, il brutto show alla cacio e pepe della Nazionale". Infine, l'editoriale di Alessandro Sallusti: "La timidezza a giorni alterni delle procure".
DOMANI
- In primo piano ancora lo "scontro" nel governo sulla difesa: "Sui soldi Ue, la destra è spaccata". Il ministro Tajani annuncia "il sì del governo al prestito Safe da 14,9 miliardi", poi "fa retromarcia". Nel frattempo, la Lega "lo attacca". In prima pagina anche i conflitti in corso: "Usa senza missili, cosa unisce l'Iran e l'Ucraina". Spazio all'editoriale di Christian Raimo: "Quando 'sicurezza' non significava solo polizia". E quello di Gianfranco Pasquino: "La sinistra è una Babilonia ma può vincere".
AVVENIRE
- "L'industria perduta" è il titolo d'apertura di Avvenire sull'ex Ilva, mentre il governo "ritara il piano". Nel frattempo, i sindacati "preoccupati" annunciano lo sciopero. Spazio anche alla difesa, con il primo sì ai fondi per le armi, con l'ipotesi di utilizzare 7-8 miliardi del Safe, ma sulla questione la maggioranza si divide. In prima pagina anche la situazione in Siria: "Le donne della Siria chiedono di contare". Infine, la nomina di Mancini e Ranieri.
IL RIFORMISTA
- "La sinistra spaesata" è l'apertura del Riformista sull'opposizione. Per il quotidiano, "il campo largo non taglia il cordone ombelicale con le frange violente". Spazio anche all'incontro di Trump con Zelensky e Netanyahu. Mentre sulla questione carburanti, Giorgetti annuncia uno "sconto sul gasolio fino al 6 agosto". In prima pagina anche l'editoriale di Claudio Velardi: "Da Coverciano al Circolo Aniene, vince l'Italietta dell'amichettismo".
LA NAZIONE
- In primo piano ancora la difesa, con Tajani che annuncia la richiesta per l'Italia dei fondi Safe europei. Ma la Lega frena: "Decide il Parlamento". Spazio anche alla nomina di Mancini e Ranieri per la Nazionale italiana, Malagò: "La scelta migliore". In prima pagina anche Trump e Netanyahu "allineati" sull'Iran, mentre Zelensky "prova a blindare gli aiuti". Poi, la profanazione della Madonna di Medjugorje: "Scritte deliranti e blasfeme sopra la statua".