Addio a Michele Cambianica, cuoco 27enne dello stellato Miramonti l'Altro di Concesio

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Aveva 27 anni ed era originario di Berzo San Fermo, in provincia di Bergamo. Da tre anni faceva parte della brigata del Miramonti l'Altro di Concesio, il ristorante stellato guidato dallo chef Philippe Léveillé. È morto martedì 28 luglio dopo una lunga malattia. Il funerale giovedì 30 luglio, quando il locale resterà chiuso in segno di lutto

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Aveva solo 27 anni e un sogno preciso: costruirsi una carriera nella grande cucina. Michele Cambianica, giovane cuoco originario di Berzo San Fermo, in provincia di Bergamo, è morto martedì 28 luglio dopo aver combattuto a lungo contro una malattia. Da tre anni lavorava nella brigata del Miramonti l'Altro di Concesio, nel Bresciano, uno dei ristoranti stellati più noti della Lombardia, al fianco dello chef Philippe Léveillé.

 

La passione per la cucina

Nato a Seriate il 25 novembre 1998, Cambianica aveva fatto dei fornelli la propria vocazione. Pur risiedendo a Berzo San Fermo, in Val Cavallina, era diventato una presenza quotidiana in Valtrompia, dove collaborava con Léveillé e con il resto della squadra del celebre locale. Nel novembre del 2025 aveva preso parte a "Il gusto per la ricerca", una serata benefica che aveva riunito diversi cuochi stellati nei cantieri Riva di Sarnico. Un percorso avviato con determinazione, spezzato troppo presto.

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"Di questo lavoro mi piace tutto"

Pochi giorni prima della scomparsa, sul profilo Instagram del ristorante erano comparsi alcuni spezzoni di una conversazione tra Michele e Léveillé, in cui il giovane raccontava con naturalezza il suo modo di intendere il mestiere. "Di questo lavoro mi piace tutto. Ogni singolo aspetto: dall'imprevisto al programma, dall'atmosfera della cucina a quel senso di squadra che nasce quando ci sono coesione e spirito positivo", diceva davanti alla telecamera. E ancora: "La cosa che mi dà più soddisfazione? Sapere di aver fatto un buon lavoro e vedere che viene apprezzato".

 

Proprio a quelle parole ha fatto riferimento il ristorante nel messaggio di addio pubblicato sui social: "Michele, tu un buon lavoro lo hai sempre fatto. Lo hai fatto con dedizione, rispetto, amore e concretezza", si legge nel post. "Lasci un vuoto incolmabile in tutti noi e in tutte le persone che hanno avuto il privilegio di conoscerti".

 

Il cordoglio della comunità

La notizia si è diffusa rapidamente in Val Cavallina, lasciando sgomenta la comunità di Berzo San Fermo. Il sindaco Luciano Trapletti ha espresso il cordoglio dell'amministrazione comunale, ricordando quanto il giovane fosse conosciuto e stimato. Numerosi i messaggi arrivati alla famiglia: Michele lascia il papà Marco, la mamma Cristina, il fratello Massimo e la nonna Giulia. Tra i ricordi anche quello dello staff della Locanda Armonia: "Orgogliosi di averti avuto al nostro fianco, caro Michelino, ti ricorderemo sempre per il tuo sorriso, il tuo entusiasmo contagioso e la tua inesauribile voglia di metterti in gioco".

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