Pirateria tv, Giorgetti difende la GdF: "Incomprensibili le polemiche"

Cronaca

Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti interviene sul contrasto alla pirateria televisiva, respingendo le critiche all'operato della Guardia di Finanza. In una nota annuncia anche di aver chiesto a GdF e Agcom un approfondimento per la piena applicazione del divieto di pubblicità alle scommesse sportive previsto dal decreto Dignità

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Il ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti prende le difese della Guardia di Finanza sul fronte del contrasto alla pirateria televisiva e respinge le contestazioni sollevate nei giorni scorsi. In una nota il titolare del Mef parla di un intervento di ampia portata da parte delle Fiamme Gialle e giudica prive di fondamento le critiche.

 

"Grande lavoro contro la pirateria"

"La Guardia di Finanza, che ringrazio, ha fatto un imponente lavoro con grandi risultati contro la pirateria. Incomprensibili le critiche e le polemiche", afferma il ministro.

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L'affondo sulle scommesse sportive

Nella stessa nota Giorgetti annuncia un ulteriore passaggio sul tema delle scommesse. "Colgo l'occasione per precisare che ho chiesto a Gdf e Agcom un approfondimento per la piena applicazione dell'articolo 9 del cosiddetto decreto Dignità che prevede il divieto di pubblicità alle scommesse sportive in qualsiasi forma", precisa il ministro.

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