Lo speciale di Sky TG24 sull'ondata di caldo
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Arriva la nuova ondata di calore, ecco le città dove le temperature saranno più alte

Cronaca
©Ansa

Introduzione

La breve tregua dal caldo sta per concludersi: secondo quanto riferito dagli esperti de iLMeteo.it, nella seconda parte di questa settimana “ci troveremo di fronte a un'ondata di calore particolarmente intensa". Secondo gli esperti il caldo si farà sentire anche ad alte quote, con temperature comprese fra 22 e 24 gradi sopra 1.500 metri. E da mercoledì 29 luglio sono poi previste temperature al suolo con picchi fino a 36-38 gradi nelle pianure interne del Centro Nord. Ecco quali saranno le città più colpite, e cosa fare per proteggersi.

Quello che devi sapere

Torna il grande caldo

Ieri e oggi, comunque, le giornate sono state segnate da instabilità e temporali su diverse zone del Paese: ad alimentare il maltempo è una ‘goccia fredda’, cioè una massa d'aria fredda che stazione in quota sul basso Tirreno. I settori più esposti a questo margine di instabilità sono state la Sicilia e le regioni del basso Tirreno. A metà settimana, però, a dominare torna a essere l'anticiclone africano: questo porterà cieli sereni o poco nuvolosi, forte soleggiamento e tassi di umidità in progressivo aumento lungo le aree costiere e le pianure.

 

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Quanto durerà l’ondata di caldo

Dunque dalla seconda metà di questa settimana sono previste temperature su valori superiori alla norma del periodo, e purtroppo non si tratterà nemmeno di un evento di breve durata: questa nuova fase di caldo intenso è infatti previsto che si prolunghi almeno fino al 7 agosto

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Le città del Nord più colpite

Il caldo come detto interesserà diverse zone del Paese. Per quanto riguarda le grandi città della Pianura padana, è previsto che nei centri di maggiori dimensioni come Milano, Torino e Bologna le temperature possano arrivare a toccare i 37 gradi, e forse perfino di più. Attenzione poi al tasso di umidità, che risulterà elevato e renderà la sensazione di caldo ancora più intesa, oltre a notti in cui le temperature potrebbero non scendere mai sotto i 25 gradi.

Le città più colpite al Centro

Per quanto riguarda invece il Centro Italia, a essere più colpite saranno città come Firenze e Roma: qui il termometro potrebbe salire fino a quota 38 gradi, che sulla Capitale potrebbero essere anche 39. E oltre alla Toscana e al Lazio, il grande caldo potrebbe colpire in particolare anche l’Umbria.

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Le zone più colpite al Sud e Isole

E ancora, il Sud Italia risulterà essere l’area più colpita da questa nuova ondata di caldo. Essenzialmente tutte le Regioni saranno investite da temperature estreme, con picchi che potrebbero superare i 40 gradi. Attenzione in particolare alle aree interne di Sicilia e Sardegna, ma anche in Calabria e Puglia le colonnine di mercurio raggiungeranno vette molto alte nei prossimi giorni.

L’afa in orario notturno

È poi necessario, come detto, fare attenzione non solo alle alte temperature ma anche all’umidità - che è prevista in aumento - e alle condizioni notturne: si prospettano infatti notti in cui i termometri faticheranno a scendere sotto i 25 gradi nelle grandi città, creando un disagio fisico da tenere in considerazione. Resta dunque necessario prendere le dovute precauzioni per proteggersi da eventuali disturbi fisici legati al caldo.

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Come difendersi dal caldo

In questo contesto, è ancora più importante seguire i consigli offerti dal ministero della Salute per proteggersi dai rischi legati al caldo e ai colpi di calore.

 

  • In primo luogo è bene evitare di esporsi al sole diretto nelle ore più calde della giornata, cioè tra le 11 e le 18, perché temperature e umidità elevate possono provocare sintomi associati al caldo e ustioni. E lo stesso vale per l'attività fisica intensa all'aria aperta, che può diventare pericolosa negli orari più caldi. In quella stessa fascia oraria è bene trascorrere il tempo nella stanza più fresca della casa, bagnandosi di frequente con acqua fresca. 

  • Importante bere acqua e liquidi, moderando però l'assunzione di bevande gassate o zuccherate, thè e caffè, così come le bevande troppo fredde e le bevande alcoliche. L'alimentazione, invece, deve essere leggera

  • Infine, è importante prestare particolare attenzione alle persone anziane o allettate, assicurandosi che non siano troppo coperte e che abbiano a disposizione quanto necessario.

 

 

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