Svolta nell'inchiesta sulla scomparsa di ottanta fiale di Fentanyl dall'ospedale Israelitico di Roma: due custodi risultano indagati per il furto. Gli investigatori del Nas e del Nucleo investigativo indagano sul possibile destinatario del farmaco, con l'ipotesi più solida che porta al mondo della medicina clandestina
Due custodi dell'ospedale Israelitico di Roma sono indagati per il furto delle ottanta fiale di Fentanyl sparite dalla farmacia della struttura. La procura restringe il campo e prova ora a stabilire chi fosse il destinatario del potente anestetico e in quale circuito clandestino sia finito.
La pista della medicina clandestina
Per i carabinieri del Nas e del Nucleo investigativo di via In Selci il nodo non è soltanto la sottrazione delle fiale, ma il mercato che potrebbe muoversi dietro quella sparizione. L'ipotesi oggi ritenuta più concreta non porta alle piazze dello spaccio, bensì al sommerso della sanità irregolare: studi abusivi, professionisti privi di abilitazione, ambulatori fuori norma dove un oppioide come il Fentanyl assume un valore altissimo. Il sospetto degli inquirenti è che qualcuno abbia commissionato il colpo conoscendo con precisione dove fossero custodite le fiale e come prenderle.
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Le falle nella custodia
Proprio il sistema di conservazione mostra le prime crepe. Le ispezioni disposte dal ministero della Salute insieme a Regione Lazio, Asl e Nas hanno accertato che le chiavi dell'armadio blindato non erano tenute all'interno della farmacia, ma in un locale accanto: nascoste, eppure raggiungibili da chiunque potesse accedere a quell'area. Un particolare che descrive un dispositivo di sicurezza fragile e che potrebbe spiegare come sia stato possibile portare via una quantità di farmaci teoricamente inaccessibile.
Le date e il conteggio delle fiale
L'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo e dal pm Mario Dovinola, colloca il furto tra l'11 giugno, giorno dell'ultimo controllo delle giacenze, e il 23 giugno, quando in farmacia ci si è accorti dell'ammanco. In un primo momento le fiale mancanti risultavano sessanta, salite a ottanta il giorno seguente. Per la procura non si tratta di due episodi distinti, ma di un errore nella prima ricognizione.
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Cos'è il Fentanyl e quanto vale l'ammanco
Il Fentanyl è un oppioide sintetico con proprietà anestetiche, fino a cento volte più potente della morfina. La sua pericolosità impone protocolli di conservazione rigorosi e la tracciabilità di ogni singola fiala. Quelle scomparse dall'Israelitico, secondo le stime degli esperti, equivalgono a circa duemila dosi.