Come proteggere la casa dai ladri durante le vacanze: la guida completa contro i furti
Secondo l’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis Verisure 2025, il 59% degli italiani indica il furto in casa come il reato che teme di più. I dati mostrano che i ladri agiscono strategicamente: il 31,7% dei furti avviene tra le 14:00 e le 20:00, nel 72,6% dei casi la casa era vuota e nel 46,4% l’accesso è avvenuto da finestre o portefinestre. Ecco alcuni consigli per tutelarsi prima di partire per le ferie estive
Arriva l’estate e crescono i timori per i furti in casa, soprattutto quando le abitazioni sono vuote mentre si è in vacanza. Secondo l’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis Verisure 2025, il 59% degli italiani indica il furto in casa come il reato che teme di più, mentre il 90,8% considera la sicurezza domestica un elemento sempre più importante della propria vita. I dati sui trend mostrano che i ladri agiscono strategicamente: il 31,7% dei furti avviene tra le 14:00 e le 20:00, nel 72,6% dei casi la casa era vuota e nel 46,4% l’accesso è avvenuto da finestre o portefinestre. In questo scenario, soluzioni capaci di rilevare tempestivamente un potenziale tentativo di intrusione, quando la minaccia è ancora all’esterno, diventano sempre più importanti. Ecco una guida pratica per proteggere la propria abitazione.
Cosa fare prima di partire?
Prima di tutto, è bene sapere che ci sono degli accorgimenti pre-partenza che, se adottati, possono aiutare, e molto, a prevenire i furti in casa. I ladri infatti sfruttano segnali visibili dall’esterno: luci fisse, tapparelle abbassate per giorni, nessun movimento nel perimetro dell’abitazione.
Ecco i consigli principali:
- Porte e finestre: verificare che siano tutte chiuse e bloccate.
- Serratura intelligente: valutare di predisporre una serratura intelligente con cilindro antieffrazione certificato. Questo modello resiste alle tecniche di scasso più comuni.
- Simulare la propria presenza in casa: si possono usare dei timer per luci e dispositivi elettronici, per creare così l’impressione che la casa sia abitata.
- Sistema di allarme: valutare un sistema connesso a una centrale operativa h24, che offre monitoraggio continuo, verifica professionale e intervento immediato anche in assenza dei proprietari.
- Numero di emergenza: lasciare un contatto a una persona di fiducia per essere raggiunti in caso di necessità.
- Chiedere aiuto a vicini/amici: chiedere a un vicino o a un amico fidato di raccogliere la posta e segnalare eventuali attività sospette.
- Social media: è preferibile non annunciare sui propri social network che si andrà in vacanza ed è preferibile anche non condividere aggiornamenti in tempo reale sull’assenza da casa per non dare informazioni preziose ai ladri.
- Elettrodomestici e gas: scollegare gli apparecchi non essenziali e verificare la chiusura del gas per prevenire incidenti.
- Assicurazione: verificare che la polizza sia attiva e copra furti e danni durante l’assenza da casa.
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Dalle finestre alle porte, come proteggere l’abitazione?
Su come proteggere la propria casa, l’attenzione deve concentrarsi prima di tutto su finestre e portafinestre: possono essere rinforzate - con costi relativamente bassi - con serrature aggiuntive o vetri laminati. Se si guarda, invece, alle porte, sicuramente quelle blindate certificate offrono una resistenza maggiore alle tecniche di effrazione più diffuse. Le serrature intelligenti, poi, aggiungono un livello di controllo digitale, come l’apertura da remoto, lo storico degli accessi e lo sblocco di emergenza. Anche l’illuminazione esterna automatica (sensori di movimento) è un deterrente efficace, e a basso costo, soprattutto per gli spazi perimetrali.
Quali sistemi d’allarme usare?
Un ruolo fondamentale lo ricoprono i sistemi d’allarme. Ce ne sono di moltissimi tipi e con caratteristiche diverse fra di loro. Una prima soluzione è rappresentata dalle telecamere standalone: registrano e inviano notifiche all’utente e sono utili soprattutto come deterrenti visivi. Ci sono poi i sistemi di allarme senza monitoraggio che producono un segnale sonoro e una notifica nella relativa app, ma senza una centrale operativa che verifichi e intervenga. Il valore protettivo, qui, dipende interamente dalla reattività dell’utente. Si passa poi ai sistemi professionali connessi a una centrale operativa h24, con monitoraggio continuo, doppia verifica per immagini e audio effettuata da personale qualificato, e con un triplice intervento in caso di emergenza reale. Fino ad arrivare ai sistemi di protezione perimetrale che estendono la protezione della casa agli spazi esterni, come giardini, cortili, terrazze, balconi, ingressi esterni, aree di passaggio e zone private. Un esempio, in questo senso, lo rappresenta il nuovo Allarme Verisure con scudo perimetrale.
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Come funziona il nuovo allarme Verisure con scudo perimetrale?
Il Nuovo Allarme con Scudo Perimetrale di Verisure monitora il perimetro esterno dell’abitazione (giardino, cortile, area privata) e rileva movimenti sospetti prima ancora che l’intruso raggiunga i punti di accesso. Combina rilevazione perimetrale, fotocamera grandangolare 1080p Full HD, campo visivo di circa 140°/141°, visione notturna a infrarossi, analisi evoluta delle immagini e monitoraggio professionale, contribuendo a creare un livello di protezione più ampio, preventivo e integrato. L’allarme con scudo perimetrale non è quindi una semplice videocamera da esterno, ma un sistema di sicurezza integrato nell’ecosistema Verisure. A differenza di una videocamera tradizionale, che consente principalmente di osservare o registrare ciò che accade, questa soluzione è progettata per rilevare un evento sospetto, acquisire immagini e trasmetterle alla centrale operativa Verisure (attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7). Lì, personale qualificato e Guardie Giurate Verisure verificano la situazione e attivano, se necessario, le procedure di sicurezza previste. Il sistema è resistente agli agenti atmosferici: funziona in modo affidabile sia di giorno che di notte, in qualsiasi condizione climatica. L’obiettivo della fotocamera è sigillato per proteggerlo da insetti e volatili. Il sensore è alimentato da batterie AA al litio, una caratteristica che consente al dispositivo di mantenere la propria alimentazione in modo autonomo, senza dipendere direttamente dalla rete elettrica domestica. Questa configurazione contribuisce alla continuità operativa del dispositivo anche in caso di blackout. Il suo design compatto e discreto si integra con l’architettura dell’abitazione senza impatto visivo. L’installazione di questo tipo di allarme avviene in 24 ore, viene eseguita dagli Esperti di Sicurezza Verisure che effettuano uno studio di sicurezza dell’immobile per individuare il posizionamento più adatto in base alle caratteristiche della casa, agli spazi da proteggere e alle esigenze del cliente. Non prevede opere murarie e costi aggiuntivi. Il sistema, inoltre, è configurato nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, con la possibilità di mascherare aree specifiche del campo visivo per evitare riprese non consentite.
Una scelta per la propria sicurezza
Proteggere la casa, dunque, non è solo una questione di tecnologia, ma una combinazione di comportamenti, accorgimenti e strumenti digitali che, insieme, possono contribuire a una maggiore sicurezza delle abitazioni. Come detto, i dati certificano che la vulnerabilità è reale e documentata. Ma la risposta ai furti non è l’allarme in sé, quanto piuttosto un sistema integrato di protezione da calibrare sulle caratteristiche specifiche di ogni abitazione: dalla posizione, alla grandezza, fino all’eventuale presenza di spazi esterni.