La vittima si chiamava Francesco Spataro, di 53 anni. Viveva in un appartamento in via Sampolo 486 insieme con due coinquilini. Uno al momento della lite era fuori a fare la spesa. L'altro si trova tuttora chiuso in casa. C'è una sospetta fuga di gas, pompieri stanno facendo evacuare il palazzo in attesa di verificare cosa stia succedendo. Le indagini sono condotte dai carabinieri
Un uomo è stato ucciso a coltellate in un appartamento in via Sampolo 486 a Palermo, a quanto pare dopo una discussione nata per futili motivi. L'allarme è stato lanciato al 112 da alcuni condomini che hanno sentito le urla. La vittima si chiamava Francesco Spataro, palermitano di 53 anni. Viveva insieme con due coinquilini. Uno al momento della lite era fuori a fare la spesa. L'altro si trova tuttora barricato in casa, e si sospetta forse sia coinvolto nella lite sfociata in delitto. Secondo quanto riportato ha aperto i rubinetti del gas e minaccia tuttora di far esplodere il palazzo.
Palazzo evacuato e zona transennata: sul posto anche un negoziatore
I vigili del fuoco intervenuti al secondo piano del palazzo hanno rilevato la presenza di una fuga di gas e hanno fatto evacuare il palazzo. Le indagini sono condotte dai carabinieri. Via Sampolo, poco distante da piazza Don Bosco, nella zona dello Stadio, è stata chiusa al traffico e transennata. Sul posto, oltre a carabinieri e vigili del fuoco, ci sono anche gli artificieri e uno specialista in negoziazioni per convincere l'uomo ad aprire la porta. Nel palazzo ci sono anche dei turisti ospiti di un b&b.