"L'attuale stato fisiopsichico dell'imputato è compatibile con il regime detentivo, salva la necessità di apprestare - come precedentemente avvenuto e come nuovamente sollecitato - un adeguato monitoraggio clinico", scrivono i giudici. La prossima udienza è fissata al 6 luglio
È arrivata la decisione dei giudici della Corte d'Assise di Roma in merito al processo a Francis Kaufmann, accusato del duplice femminicidio della figlia Andromeda e della compagna Anastasia Trofimova a Villa Pamphili. I togati, che avevano disposto per l'imputato un percorso farmacologico di cure dopo i risultati di una perizia psichiatrica, hanno deciso che l’iter processuale può riprendere.
Prossima udienza il 6 luglio
"L'attuale stato fisiopsichico dell'imputato è compatibile con il regime detentivo, salva la necessità di apprestare - come precedentemente avvenuto e come nuovamente sollecitato - un adeguato monitoraggio clinico", scrivono i giudici. La prossima udienza è fissata al 6 luglio.