Il ritrovamento è avvenuto in momenti diversi: in mattinata è stato recuperato quello di Dos Santos e nel primo pomeriggio quello di Sobi. Entrambi si trovavano nello specchio d'acqua interno del porto di Ventimiglia. Per entrambi è atteso il riconoscimento da parte dei familiari che si trovano alla banchina del porticciolo
Le ricerche, iniziate mercoledì pomeriggio, hanno portato oggi al ritrovamento dei corpi senza vita dei due ragazzi dispersi, Whalid Sobi, 19enne marocchino, e Ewerton Bernardo Dos Santos, 25enne brasiliano. I due erano scomparsi il 9 giugno: dopo un tuffo dalla scogliera vicina alla spiaggia di Calandre di Ventimiglia, in provincia di Imperia, non erano riusciti a tornare a riva a causa delle forti correnti e delle onde. Alcuni bagnanti avevano tentato senza successo di raggiungerli per prestare soccorso. Uno di loro ha riferito di averli visti scomparire sott'acqua senza più riemergere.
Le operazioni
I due corpi sono stati ritrovati in momenti diversi: in mattinata è stato recuperato quello di Dos Santos e nel primo pomeriggio quello di Sobi. Entrambi si trovavano nello specchio d'acqua interno del porto di Ventimiglia. I corpi dei due ragazzisono stati riconosciuti da alcuni parenti: a riconoscere Ewerton è stata la zia che ha raggiunto sulla banchina i parenti di Whalid, riconosciuto poco dopo. Il suo corpo era vicino a quello dell'amico che invano aveva tentato di salvare dopo il tuffo nel mare agitato.
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