Il ragazzino stava facendo il bagno con alcuni amici in una zona vietata alla balneazione. Le operazioni proseguono da oltre 24 ore tra il ponte della ferrovia e quello della provinciale per Novara. Al lavoro carabinieri, polizia e vigili del fuoco con nucleo Saf ed elicottero del 115
A Vercelli sono in corso da oltre 24 ore le ricerche di un ragazzino di 12 anni, scomparso venerdì, nel tardo pomeriggio, dopo essersi tuffato nelle acque del fiume Sesia. Il dodicenne, di origine nordafricana, stava facendo il bagno con un gruppo di amici nei pressi di corso Rigola, una zona storicamente pericolosa e vietata alla balneazione. A dare l’allarme sono stati i coetanei, dopo non averlo visto riemergere.
Le ricerche nel fiume Sesia
Le operazioni, coordinate da carabinieri e polizia, si concentrano tra il ponte della ferrovia e quello della provinciale per Novara, dove nelle ore è stato disposto il senso unico alternato per agevolare i soccorsi. Al lavoro ci sono i Vigili del Fuoco con il nucleo SAF (speleo-alpino-fluviale) e l’elicottero del 115. Le ricerche sono rese particolarmente complesse dalle caratteristiche del fiume: il fondale presenta improvvisi dislivelli, con fosse profonde decine di metri, e sotto le arcate del ponte si trovano pericolosi accumuli di detriti e tronchi.