Il 39enne, accusato dell’omicidio di Chiara Poggi, dovrà sottoporsi alla perizia per valutare l’eventuale sussistenza “di condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere”. Il procuratore Fabio Napoleone ha dato mandato al professor Roberto Catanesi, medico psichiatra, quale consulente tecnico
La Procura di Pavia ha disposto una consulenza psichiatrica nei confronti di Andrea Sempio nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi. Il procuratore Fabio Napoleone ha spiegato in una nota che i consulenti dovranno valutare "l'eventuale sussistenza, in capo all'indagato, di condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere, con riferimento ai fatti per cui si procede e al momento della loro realizzazione; la presenza di eventuali disturbi o alterazioni di significativa rilevanza, tali da incidere sul giudizio di imputabilità, nonché il grado di correlazione con i fatti contestati; l'eventuale configurabilità di una condizione di pericolosità sociale". Il procuratore ha poi reso noto che per la perizia è stato nominato il professor Roberto Catanesi, medico psichiatra, quale consulente tecnico.
Napoleone: "Necessari accertamenti dopo consulenze della difesa"
Il procuratore Napoleone esprime anche l'esigenza di svolgere accertamenti alla luce delle consulenze tecniche depositate dalla difesa dopo la chiusura delle indagini. "A seguito del deposito, da parte della difesa dell'indagato Andrea Sempio, di plurime consulenze tecniche intervenute nel breve arco temporale decorrente dalla notifica dell'avviso di chiusura delle indagini - si legge nella nota del procuratore - e considerato che i termini delle indagini preliminari risultano tuttora pendenti (con scadenza fissata al 28.9.26), si è ritenuto opportuno disporre ulteriori accertamenti. In particolare, è stato disposto che i consulenti tecnici del Pubblico Ministero, già nominati, procedano a specifiche verifiche, al fine di esaminare le prospettazioni tecniche formulate dalla difesa e di valutarne la fondatezza, anche sotto il profilo del rigore e dell'affidabilità scientifica".
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Le consulenze depositate dalla difesa
La consulenza psichiatrica richiesta dalla Procura di Pavia arriva dopo la consegna, da parte dei legali di Andrea Sempio, di tutta una serie di altre perizie che includono gli esiti degli accertamenti medico-legali, sulle cause e il tempo della morte di Chiara, antropometrici per verificare se le impronte del killer siano compatibili con le dimensioni del piede dell'indagato, dattiloscopici sull'impronta '33'. Gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia hanno inoltre depositato ai pm una memoria con documenti per contestualizzare i soliloqui di Sempio che, per i difensori del 38enne, “non hanno alcuna natura confessoria. Non contenevano alcuna novità rispetto ai commenti degli utenti dei podcast e delle trasmissioni".