Corruzione in appalti pubblici: 4 arresti a Reggio Calabria di cui 2 dipendenti del Comune

Cronaca
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 Gli episodi riguardano la gestione degli appalti pubblici e il rilascio di autorizzazioni agli imprenditori reggini coinvolti che sono amministratori di due società sequestrate. L'Amministrazione comunale di Reggio Calabria, in una nota, esprime "massima fiducia nella magistratura e assicura piena collaborazione all'autorità giudiziaria" in relazione agli arresti di stamani per corruzione

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Quattro persone sono state arrestate per corruzione a Reggio Calabria. Si tratta di due dipendenti dell'ufficio tecnico del Comune e di due imprenditori. Il blitz è avvenuto questa mattina quando gli agenti della squadra mobile hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta del procuratore Giuseppe Borrelli. Un dipendente pubblico è stato portato in carcere mentre per gli altri tre indagati il giudice per le indagini preliminari ha disposto gli arresti domiciliari.

Arresti

Il Gip di Reggio Calabria, su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto la custodia cautelare in carcere per Arturo Arcano, 63 anni, funzionario del comune di Reggio Calabria per l'ipotesi di corruzione e altro. Insieme ad Arcano, la squadra mobile di Reggio Calabria, diretta da Gianfranco Minissale, ha notificato la misura degli arresti domiciliari a Giancarlo Cutrupi, 61 anni, anch'egli funzionario dell'amministrazione comunale, e agli imprenditori Demetrio Cama, 51 anni, amministratore della societa' Ecolog, e ad Antonino Ottaviano Scopelliti, 27 anni, amministratore della societa' AS costruzioni. Secondo quanto riferito in conferenza stampa dal procuratore della Repubblica Giuseppe Borrelli, al momento non vi sono amministratori comunali coinvolti nell'inchiesta. 

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Comune Reggio Calabria: massima fiducia nella magistratura

"L'Amministrazione comunale di Reggio Calabria - si legge - ripone massima fiducia nell'operato della magistratura e fornirà la massima collaborazione all'autorità  giudiziaria al fine di accertare compiutamente i fatti oggetto dell'inchiesta che oggi ha portato all'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa su richiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria. Da tempo ormai l'amministrazione comunale - si legge - è impegnata in un'attività volta a prevenire episodi corruttivi nonché a mettere a punto best practice volte ad implementare la trasparenza dell'azione amministrativa. Singoli episodi, che pure dovranno essere accertati all'esito delle indagini e degli eventuali futuri sviluppi nelle sedi giudiziarie competenti, non scalfiscono il lavoro di centinaia di dipendenti comunali che ogni giorno - si fa rilevare - svolgono la propria attività lavorativa con onestà e rettitudine al servizio della comunità reggina". 

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