Violenze sessuali su giocatrici minorenni, coach di volley condannato a 10 anni e 6 mesi
CronacaL’uomo di 55 anni è accusato di aver abusato delle ragazze (di età compresa tra i 13 e i 16 anni) che allenava tra il 2024 e il 2025. A denunciare l’ex allenatore è stata la madre di una delle vittime dopo aver sentito i racconti della figlia. Il 55enne da febbraio 2025 era stato arrestato in attesa del processo e ora continuerà a scontare la sua pena in carcere
Abusava delle giovani giocatrici di una squadra di volley amatoriale del Varesotto. Per questo, con l’accusa di violenza sessuale aggravata, un ex allenatore di 55 anni è stato condannato a 10 anni e 6 mesi di reclusione. L’uomo, inoltre, dovrà versare 10mila euro a ciascuna parte civile. La sentenza è stata pronunciata dalla gup del tribunale di Varese, Rossana Basile, al termine del processo con rito abbreviato. L'avvocato difensore attende ora il deposito delle motivazioni, previsto entro 75 giorni, per valutare l'eventuale ricorso in Appello.
La denuncia di una vittima
L’ex allenatore della squadra di volley femminile avrebbe abusato delle ragazze di età compresa tra i 13 e i 16 anni che giocavano nella squadra da lui allenata tra il 2024 e il 2025. A far scattare le indagini era stato il racconto di una delle vittime alla madre che si era poi presentata dai carabinieri per sporgere denuncia. L’uomo quindi, a febbraio 2025, era stato arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in attesa del processo. Nel procedimento si sono costituite dieci parti civili, a fronte di dodici persone offese. Le richieste risarcitorie avanzate dai legali ammontano complessivamente a circa 700mila euro.
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Mamma di una vittima: “Giustizia è fatta”
"Le giovani vittime e i loro familiari chiedevano una sentenza giusta", ha dichiarato l'avvocata Elisabetta Brusa, che assiste tre delle ragazze coinvolte. La legale al termine dell'udienza ha anche sottolineato che molte delle vittime stanno ancora affrontando un percorso di supporto psicologico. Soddisfazione anche dalla madre della prima giovane che denunciò i presunti abusi: "Mia figlia è stata molto coraggiosa, giustizia è fatta", ha commentato. Presenti in aula anche il sindaco e un assessore del Comune della provincia in cui si sarebbero verificati i fatti contestati.