L'Hantavirus domina le prime pagine dei principali quotidiani nazionali: crescono i casi positivi e l'Italia prepara un piano con "quarantena fiduciaria di 6 settimane". Mentre la Casa Bianca afferma: "Più difficile da contrarre rispetto al Covid". Spazio anche all'Iran e alla tregua con gli Usa "appesa a un filo", mentre l'Ue impone sanzioni contro i coloni israeliani. Sulle prime pagine anche il caso Garlasco, con l'arrivo di Andrea Sempio a Roma per la perizia psicologica
CORRIERE DELLA SERA
- In apertura l'Hantavirus e la "catena dei contagi": "Crescono i casi positivi, grave una donna francese" e "due italiani in quarantena". Ma la Casa Bianca assicura: "Più difficile da contrarre rispetto al Covid". Spazio anche alla situazione in Iran: "La tregua vacilla" mentre l'Ue impone "sanzioni ai coloni". In prima pagina anche la legge elettorale e "la mossa della maggioranza": "Giuli un'ora da Meloni". Infine, il tennis con Sinner che sfida Pellegrino a Roma: "Il derby diventa favola".
LA REPUBBLICA
- In primo piano ancora i "nuovi contagi" di Hantavirus, mentre l'Italia presenta "un piano" contro il virus. La circolare del ministero: "Quarantena fiduciaria di 6 settimane per contatti stretti". Spazio anche alle "prime sanzioni Ue contro i coloni" israeliani. In Iran la tregua è "appesa a un filo", mentre gli Usa annunciano la "riattivazione del Project Freedom". In prima pagina anche la "cultura nel caos", con il "processo" al ministro Giuli. Infine, il caso Garlasco e la "perizia psicologica" di Andrea Sempio.
LA STAMPA
- In apertura la visita di Donald Trump in Cina, atteso insieme a Musk e Cook. Il presidente Usa: "Il cessate il fuoco con i Pasdaran è in terapia intensiva". Pechino "non disponibile a grandi aperture su Iran e dazi". Spazio anche al caso Garlasco con il "biglietto della 'confessione'" di Andrea Sempio: "Erano appunti per Quarto Grado". In prima pagina anche la crisi di Electrolux: "In Italia 1.700 esuberi". Infine, il discorso di Mattarella e Renzo Piano ai giovani: "Createvi la vostra strada".
IL MESSAGGERO
- In primo piano il caso Garlasco e l'arrivo di Andrea Sempio a Roma per la perizia psicologica. "Lo ripeto, sono innocente", ha detto il 36enne. Spazio anche all'intervista al vicepremier Antonio Tajani: "L'Europa più reattiva, ora superare il diritto di veto". Mentre Trump sull'Iran: "Tregua sul filo". In prima pagina anche l'Hantavirus: "Rischio basso in Italia ma serve cautela". Poi, il "caos cultura" e l'incontro Meloni-Giuli, con la premier che ribadisce "sintonia e sostegno". Infine, con Sinner a Roma "Italia da record al Foro".
LA GAZZETTA DELLO SPORT
- "Inferno Milan, tutti sul filo" è il titolo d'apertura della Gazzetta dello Sport. Cardinale "boccia mercato e risultati". A rischio "Furlani, Tare, Moncada e Ibra", e "anche Allegri nel mirino". Spazio anche alle parole di Bobo Vieri: "Inter dominerai ancora, ma la Lazio può crederci". In prima pagina anche il tennis con un "derby per Sinner" agli Internazionali di Roma, dove sfiderà Pellegrino. Poi, la vittoria del Bologna contro il Napoli: "Champions rimandata". E "nuovo corso Juve, più poteri a Spalletti".
CORRIERE DELLO SPORT
- "Tutti addosso" è il titolo in apertura del Corriere dello Sport sulla sconfitta del Napoli contro il Bologna al Maradona. "Il Napoli si fa male: 5 squadre per 3 posti". Spazio anche alle 5 partite in programma domenica e poi l'appuntamento di domani con Lazio-Inter. In prima pagina anche il tennis con il "derby italiano" Sinner-Pellegrino agli Internazionali di Roma.
TUTTOSPORT
- In primo piano la Juve e gli "affari Real", con l'incontro per Brahim Diaz. L'ex milanista è "l'alternativa a Bernardo Silva". Spazio anche a Sinner agli Internazionali di Roma, che "trascina un'Italia mai vista". Poi, l'intervista a Marchegiani: "D'Aversa, avanti Toro. Falcone scelta ok". In prima pagina anche l'appuntamento di domani con Inter-Lazio per la finale di Coppa Italia: "Thuram si ferma ma Pio c'è". Infine, il Milan con il "ritiro anti-crisi".
IL SOLE 24 ORE
- In apertura il Superbonus: "Altri 4,1 miliardi di frodi" e "tra gennaio e marzo il Fisco ha bloccato un terzo dei crediti per le spese 2025". Spazio anche al Piano casa con "fondi e capitali privati". Poi, il gruppo Marcegaglia che nel 2026 "punta a 7 miliardi di ricavi". In prima pagina anche le parole di De Guindos: "Lo stop di Berlino a UniCredit un freno al mercato". E poi gli esteri, con le violenze in Cisgiordania e l'Europa che vara sanzioni contro i coloni israeliani.
IL FATTO QUOTIDIANO
- In primo piano il Consiglio Ue: "No al dialogo con Mosca e finte sanzioni a Israele". L'Europa "respinge le aperture di Putin su Kiev", e ancora "puniti a parole alcuni coloni violenti". Spazio anche al caso Minetti, con il procuratore generale "pronto a sentire la donna che accusa Minetti e Cipriani". In prima pagina anche il caso Garlasco con un "altro audio" di Andrea Sempio. Poi, l'incontro tra Meloni e Giuli a Palazzo Chigi: "Una pace armata sul Mic azzerato".
IL GIORNALE
- In prima pagina l'Hantavirus, con il ministro Schillaci che assicura: "In Italia nessun pericolo". Spazio anche al "matrimonio gay" su cui "la sinistra divorzia": "Zan rilancia il testo e spacca gli Lgbt". Poi, l'incontro tra Giuli e Meloni: "Piena sintonia". In prima pagina ancora il caso Garlasco, con un nuovo audio di Andrea Sempio: "E' successo qualcosa alle 9.30". Infine, la guerra in Iran e Trump che valuta altri raid, ma "tratta con Putin".
IL MANIFESTO
- "Campo libero" è il titolo d'apertura del Manifesto sulle sanzioni imposte dall'Ue ai coloni israeliani in Cisgiordania. "Italia e Germania fanno muro, passano solo sanzioni individuali ma nessun boicottaggio per i prodotti delle terre rubate ai palestinesi". Spazio anche agli attacchi della Libia contro le ong e i recenti "spari verso la Sea Watch in acque internazionali dai 'guarda coste' libici". Poi, Meloni che "striglia" Giuli e lui che "salta il vertice Ue". Infine, la visita di Trump a Pechino.
LIBERO
- "La sinistra guardona" è il titolo in apertura di Libero sul "gossip di Repubblica" per "colpire il governo". Spazio anche all'incontro tra Meloni e Giuli: "Chiuso il caso dei licenziamenti". Poi, il caso Garlasco e il nuovo audio sull'ora del delitto e la famiglia Poggi su Alberto Stasi: "Nessuna revisione". In prima pagina anche l'Hantavirus: "Il vero orrore: ha risvegliato i televirologi". Poi, la prima sentenza in Italia sul caso di "un bambino con due padri e una madre".
DOMANI
- In primo piano l'Ue e Kiev che "non credono a Putin": "Vuole solo prendere tempo". Le parole di Kallas sul presidente russo: "Lo zar è debole, ma non ci sono le condizioni". Nel frattempo, sull'Iran Trump afferma che "la tregua è in terapia intensiva". Spazio anche all'Hantavirus, con quattro persone in Italia in sorveglianza sanitaria: "Ma il rischio è basso". L'editoriale di Nadia Urbinati: "Gli Stati Uniti e le condizioni minime delle democrazie".
AVVENIRE
- "Tregua di carta" è il titolo in apertura di Avvenire sul cessate il fuoco tra Usa e Iran. Trump: "Difficile che regga, inaccettabile la risposta di Teheran alle richieste sull'uranio". Nel frattempo l'Europa emana "sanzioni per i coloni violenti in Cisgiordania". Spazio anche all'Hantavirus con "quarantena precauzionale", ma "il rischio resta basso". Poi, il caso Electrolux che "chiud e taglia": "Denunciati 1.700 esuberi". Infine, l'editoriale di Lucia Capuzzi sulla situazione a Cuba: "Le tenebre dell'Avana".
IL RIFORMISTA
- "Giustizia-show" è il titolo d'apertura del Riformista sul caso Garlasco che "mostra l'inadeguatezza del sistema giudiziario". Spazio anche alla guerra in Iran, con Trump che avverte: "La tregua è morente". In prima pagina poi l'editoriale di Stefano Giordano: "La Costituzione si sventola ma non si sfoglia". E quello di Enrico Cerchione: "Il Pulitzer alla propaganda pro-Hamas".
LA NAZIONE
- In apertura l'Hantavirus e il caso di due italiani in quarantena. Intanto, la circolare del ministero: "Rischio basso ma cautela, contagiati in isolamento per sei settimane". Spazio anche alla guerra in Iran, con "merci per 23 miliardi ferme a Hormuz" e Trump che avverte: "Trgeua fragile". In prima pagina anche il reportage a Traversara dopo l'alluvione: "Case sventrate, oggetti abbandonati". Poi, l'incontro Meloni-Giuli: "Il rapporto resta cordiale".