IA Palazzo Marino la conferenza internazionale che riunisce istituzioni, imprese e associazioni per i diritti italiane ed europee per parlare di inclusione, diritti civili e sviluppo economico sostenibile, con particolare attenzione ai diritti delle persone LGBTQIA+ e alle minoranze discriminate
Dopo 11 anni dalla prima edizione, torna Leaders for Change 2026, la conferenza internazionale dedicata al rapporto tra inclusione, diritti civili e sviluppo economico sostenibile. In un contesto internazionale segnato da tensioni crescenti rispetto a diritti e tolleranza, risulta fondamentale valorizzare l'inclusione come strumento di coesione sociale. L'evento è promosso da EDGE e EPBN-European Pride Business Network con il Patrocinio del Comune di Milano, il sostegno di Rete RE.A.DY, sponsor ABB e con l’aiuto di NGLCC.
Riscoprire il valore dell’inclusione in un mondo sempre più diviso
L’edizione 2026, dal titolo “Il Futuro è inclusivo”, vuole essere un confronto europeo tra istituzioni, aziende, associazioni civili, università, centri di ricerca e organizzazioni internazionali sui temi della Diversity, Equity & Inclusion (DEI), con particolare attenzione ai diritti delle persone LGBTQIA+ e delle minoranze esposte a discriminazione. In un mondo caratterizzato dalla crescita dell’hate speech e da tensioni in tema di diritti civili, Leader for Change 2026 vuole rilanciare il valore dell’inclusione come leva strategica per la competitività economica, la coesione sociale e la qualità democratica dei territori. Per questo, l’evento non poteva che tenersi a Milano, capitale dell’innovazione, della creatività e della valorizzazione della diversità. Negli ultimi anni, la città ha infatti intrapreso un percorso specifico sul fronte delle politiche antidiscriminatorie e dell’inclusione sociale.
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I contenuti dell’edizione 2026
Quest’anno, i temi al centro del dibattito spazieranno dall’inclusione e competitività economica al ruolo delle città e delle imprese nelle politiche inclusive, dai diritti LGBTQIA+ allo stato della democrazia europea. E ancora: AI, bias algoritmici e tecnologie inclusive; sostenibilità sociale, benessere e strategie ESG, leadership inclusiva e pari opportunità nel lavoro. L’evento, in programma il 12 maggio, verrà inaugurato dall’intervento di Lamberto Bertolé, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, che parlerà proprio del ruolo delle città inclusive nella costruzione di un’Europa dei diritti, e all’impegno del Comune di Milano nella definizione di politiche di inclusione condivise ed efficaci. Nel corso della mattinata si alterneranno confronti con esponenti delle istituzioni italiane ed europee, manager, rappresentanti del mondo accademico attiviste e attivisti per i diritti. Oltre a quattro panel e tre contenuti speciali, quali la presentazione del podcast “Il posto sicuro. Viaggio dentro Casa Arcobaleno”, la mostra fotografica “Vedere l’arcobaleno” e la presentazione del report “A+I: Algoritmi Più Inclusivi”.