Si fingono membri di una Onlus e chiedono una piccola offerta via pagamento elettronico per bambini malati. Ma grazie a una tecnologia truccata, i truffatori sottraggono alle vittime migliaia di euro senza che queste se ne accorgano
Una truffa capace di far sparire fino a 2mila euro in pochi secondi. È l'inganno che sta colpendo i clienti dei supermercati del Trentino. I malintenzionati, fingendosi parte di una Onlus per bambini malati, chiedono una piccola donazione via pos di soli 10 euro, per poi sottrarre alle vittime grandi importi grazie a una tecnologia truccata.
Come funziona la truffa
I malviventi si presentano come volontari di un'associazione benefica che sta raccogliendo donazioni per bambini malati. La cifra richiesta è solitamente minima, ma quando il cittadino accetta di dare un contributo, i truffatori spiegano di poter accettare solo pagamenti via pos. Al momento del pagamento, però, sullo schermo del lettore di carte appare la cifra di 10 euro, mentre il dispositivo si collega a un computer che richiede alla banca una somma molto più alta. Le vittime non si accorgono della truffa fino a qualche ora dopo o tramite un messaggio dell'istituto di credito che li avvisa dell'ammanco. La Polizia Locale delle Giudicarie ha lanciato l'allerta, consigliando di non effetturare mai pagamenti elettronici su dispositivi forniti da sconosciuti.