Introduzione
Si tiene oggi, 11 maggio, lo sciopero del settore aereo, con mobilitazioni proclamate negli aeroporti da diverse organizzazioni: l’astensione del lavoro riguarda, in particolare, i servizi dell'Enav-Ente nazionale assistenza al volo, e i voli Easyjet, in sciopero dalle 10 alle 18. Sono previste proteste nell'arco della giornata a Fiumicino, Palermo, Napoli e Varese. Una situazione che potrebbe comportare diversi disagi e che alla vigilia ha costretto ITA Airways a cancellare circa il 38% del proprio operativo.
Quello che devi sapere
I disagi causati dallo sciopero
Alla vigilia dello sciopero ITA Airways ha fatto sapere che “a seguito della proclamazione di azioni di sciopero della durata di 8 ore (dalle 10 alle 18 personale Enav del Centro di Controllo d'Area di Roma e dell'aeroporto di Napoli Capodichino aderente alla Uiltrasporti) che coinvolgono il settore del trasporto aereo in Italia, ITA Airways si è vista costretta a cancellare circa il 38% del proprio operativo". La compagnia ha dunque invitato tutti i viaggiatori che hanno acquistato un biglietto per la giornata dello sciopero, "a verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, sul sito ita-airways.com, nella sezione Stato del volo, oppure contattando l'agenzia di viaggio presso cui hanno acquistato il biglietto".
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Cosa fare se si deve viaggiare oggi
ITA Airways ha poi ricordato che i passeggeri che hanno acquistato un biglietto per viaggiare oggi, in caso di cancellazione o di modifica dell'orario del proprio volo, potranno cambiare la prenotazione senza alcuna penale o chiedere il rimborso del biglietto (solo se il volo è stato cancellato o ha subito una partenza anticipata di oltre 60 minuti o un ritardo pari o maggiore di 5 ore) entro e non oltre il 18 maggio.
Quali sono i voli garantiti
Come sempre in queste circostanze, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha fornito un elenco di voli “identificati come indispensabili individuati dall’ENAC sulla base della presentazione dell’attività prevista a programma dalle compagnie aeree tenuto conto dei criteri previsti dalla normativa di riferimento”. L’elenco è consultabile a questo link. Sempre l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ricorda che “durante gli scioperi vi sono le fasce orarie di tutela, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, nelle quali i voli devono essere comunque effettuati. Inoltre informazioni dettagliate sull’operatività del proprio volo possono essere richieste alla compagnia aerea di riferimento”.
Cosa fare prima di partire
In ogni caso, a causa dello sciopero è sempre prudente prepararsi in anticipo per cercare di evitare sorprese dell’ultimo minuto ed essere preparati. È infatti consigliato di verificare sempre lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto, qualora non sia stato possibile riprogrammare il viaggio o imbarcarsi su uno dei voli garantiti. Inoltre è bene sapere che in simili giornate si può andare incontro ad attese prolungate, anche qualora il proprio viaggio non sia cancellato, a causa dei disagi generali causati dallo sciopero.
Come ottenere il rimborso
È anche bene sapere che quando un volo subisce cancellazioni improvvise o ritardi prolungati, in base alle regole stabilite dall’Unione europea i viaggiatori hanno diritto al rimborso del costo del biglietto se la compagnia aerea comunica la soppressione del volo con un preavviso inferiore a 14 giorni o l’aereo accumuli oltre tre ore di ritardo all’arrivo, salvo circostanze eccezionali. A questo si aggiunge un indennizzo economico compreso tra 250 e 600 euro, determinato in base alla distanza della tratta e alle responsabilità del vettore. La compensazione è dovuta, ad esempio, quando il disservizio è causato da motivi interni all’azienda, come scioperi del personale navigante o tecnico. Per avviare la procedura di rimborso, è necessario contattare direttamente la compagnia aerea. È importante conservare ogni documento relativo al viaggio.
Gli scioperi nel settore trasporti
In generale il periodo per il comparto dei trasporti si annuncia caldo: il 18 maggio c'è infatti anche lo stop generale dei sindacati di base Usb, con il personale delle attività ferroviarie si fermerà dalle 21 del 17 alle 20.59 del 18, per il personale delle autostrade lo sciopero inizierà alle 22 del 17 e per la sanità da inizio primo turno del 18 alla fine dell'ultimo. Il 25 maggio iniziano poi i quattro giorni di mobilitazione, fino al 29 maggio, dell'autotrasporto delle merci, con il fermo dei mezzi pesanti su tutto il territorio nazionale proclamato da una decina di associazioni d'impresa. Il 29 maggio arriva un altro sciopero generale di sindacati autonomi e di base Usi Cit, Cub, Sgb, Adl Varese e Si Cobas.
Gli scioperi locali
Scioperi territoriali di rilievo riguarderanno, infine, l'azienda municipale dei rifiuti di Roma, l'Ama, l'11 maggio e il trasporto pubblico locale a Milano, Monza e Brianza il 15 maggio, a Bari e a Palermo il 18 maggio e a Napoli il 20 maggio. In sciopero anche gli appalti ferroviari Euro&Promos in Toscana il 15 maggio e quelli di Copernico in Emilia Romagna il 26.
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