Scioperi, manifestazioni e proteste in programma a maggio: calendario e date

Cronaca
©IPA/Fotogramma

Introduzione

Si prospetta un mese di maggio caratterizzato dagli scioperi: sono infatti in programma diverse mobilitazioni, in primis nel settore dei trasporti. La prima è prevista per oggi, 1° maggio: uno sciopero generale coinvolge lavoratori del settore pubblico e privato. Previste agitazioni anche nel settore della scuola (6 e 7 maggio) e della sanità (18 maggio). In programma mobilitazioni che riguarderanno tutti i lavoratori anche a metà mese e il 29 maggio.

Quello che devi sapere

Sciopero generale – 1° maggio

Oggi, 1° maggio 2026, è previsto uno sciopero generale di 24 ore che coinvolge lavoratori sia del settore pubblico sia di quello privato. L’agitazione interessa ambiti come sanità, scuola, ricerca e vigili del fuoco (limitati al turno mattutino), oltre a diversi comparti produttivi privati. Restano invece esclusi i settori già interessati da altre mobilitazioni in date differenti, tra cui trasporto pubblico locale, ferrovie, aviazione, trasporto marittimo e scuola. La protesta si sviluppa attorno allo slogan “Abbassare le armi e alzare i salari”. Le organizzazioni sindacali denunciano sia il contesto bellico sia la necessità di rafforzare le tutele e i diritti dei lavoratori. Nel corso della giornata potrebbero verificarsi disservizi mentre in numerose città italiane sono attese manifestazioni pubbliche.

 

Per approfondire: Lo scioperometro di Sky TG24

Scuola – 6 e 7 maggio

Il 6 e il 7 maggio sono previste due giornate di sciopero promosse dal sindacato Cobas per il mondo della scuola. In realtà, come specifica lo stesso sindacato, si chiede al personale docente e ATA non di scioperare due giorni ma di scegliere il giorno in cui lo sciopero avrà maggiori effetti: in quelle date, infatti, verranno somministrati i test Invalsi agli alunni di ogni ordine e grado. Il testo della vertenza esprime un rifiuto verso gli attuali strumenti di misurazione. Secondo i promotori, i quiz “non hanno determinato alcuno sviluppo positivo nel sistema educativo”. L’accusa si concentra sulla validità pedagogica di tali prove, le quali finirebbero per limitare l’insegnamento. Il documento sottolinea infatti che questi test “hanno diffuso nelle scuole la pratica del teaching to test, sottraendo tempo e attenzione alla didattica attiva”. Tra gli altri motivi alla base dello sciopero, ci sono anche la perdita di potere d’acquisto e il precariato diffuso.

 

Per approfondire: Sciopero, cos’è la precettazione e quali sono le tempistiche

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Settore marittimo – 7 maggio

Il 7 maggio, invece, si fermeranno per 24 ore i lavoratori del comparto marittimo aderenti a USB Lavoro Privato: previsti quindi possibili rallentamenti, sospensioni e criticità nelle operazioni portuali di movimentazione merci.

Trasporto pubblico Napoli – 9 e 10 maggio

Tra sabato 9 e domenica 10 maggio è previsto uno stop del trasporto pubblico a Napoli e provincia. L’agitazione, proclamata dal sindacato ORSA Trasporti per il personale dell’Ente Autonomo Volturno, avrà una durata complessiva di 24 ore, dalle 19:31 del sabato fino alle 19:30 della domenica. Durante questo arco temporale potranno verificarsi cancellazioni e ritardi su tutte le linee gestite dall’ente, comprese le tratte vesuviane, le linee flegree, la metropolitana nord e i servizi su gomma. 

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Aerei – 11 maggio

La giornata di lunedì 11 maggio 2026 si preannuncia complessa per chi deve volare. Sono infatti in programma diverse iniziative di protesta che coinvolgeranno il controllo del traffico aereo e la sicurezza negli aeroporti romani. Ecco tutte le agitazioni:

  • Il personale dell’ENAV ACC di Roma sarà interessato da due scioperi: uno di 8 ore, dalle 10:00 alle 18:00, e un altro di 4 ore, dalle 13:00 alle 17:00. Queste mobilitazioni potrebbero comportare ritardi e cancellazioni nei voli da e per il Centro Italia;
  • Previsto uno stop di 4 ore, dalle 12:00 alle 16:00, per gli addetti alla sicurezza degli scali romani, con possibili lunghe attese ai controlli di Fiumicino e Ciampino. Per questo motivo, è consigliato presentarsi in aeroporto con ampio anticipo;
  • È infine previsto uno sciopero di 8 ore, dalle 10 alle 18, per i piloti e gli assistenti di volo di Easyjet.

Sciopero generale – 15 e 16 maggio

Nelle giornate del 15 e 16 maggio la sigla CSLE ha proclamato uno sciopero generale della durata complessiva di 48 ore. L’astensione interesserà lavoratori del settore pubblico e privato, con ripercussioni particolarmente rilevanti nei comparti ferroviario e marittimo su scala nazionale.

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Trasporto pubblico Milano – 15 maggio

Sempre nella giornata del 15 maggio previsto uno sciopero di 24 ore indetto da Al Cobas che interesserà i lavoratori del gruppo Atm di Milano. Durante quest’arco temporale le corse verranno effettuate durante le consuete fasce di garanzia.

Sciopero plurisettoriale sanità – 18 maggio

Lunedi 18 maggio prevista un’astensione collettiva nazionale dal lavoro di tutto il personale sanitario e non sanitario in servizio presso le strutture pubbliche del Servizio sanitario nazionale e dei sistemi regionali. La mobilitazione interessa anche lavoratori e operatori di cooperative sociali, enti, società e associazioni attive nei comparti socio-sanitario, assistenziale ed educativo, sia in gestione diretta sia tramite appalti, concessioni o accreditamenti, indipendentemente dalla natura pubblica o privata dell’organizzazione. 

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Autotrasporto – dal 25 al 29 maggio

Dopo l’annullamento della protesta prevista ad aprile, le associazioni di categoria hanno indetto un nuovo sciopero nazionale degli autotrasportatori dal 25 al 29 maggio 2026. La mobilitazione coinvolgerà camionisti e imprese del settore e nasce dalla protesta contro il rincaro dei carburanti, con l’obiettivo di ottenere interventi urgenti da parte del Governo. L’iniziativa è promossa da Unatras, che rappresenta la maggior parte delle aziende italiane del comparto e riunisce diverse sigle associative del settore.

Sciopero generale 29 maggio

Un’altra grande protesta è programmata per il 28 e 29 maggio: a organizzarla diverse sigle sindacali, tra cui Cub. Si tratta di un’azione di ampia portata che coinvolgerà per 24 ore, nella sola giornata del 29 maggio, i dipendenti sia del settore pubblico sia di quello privato. Per il comparto ferroviario, l’interruzione del servizio inizierà alle 21:00 del 28 maggio e si protrarrà fino alle 21:00 del giorno successivo. Analogo schema temporale è previsto anche per il settore autostradale, inclusi casellanti e personale addetto alla manutenzione, con stop dalle 22:00 del 28 fino alle 22:00 del 29 maggio.

 

Per approfondire: Lo sciopero generale è legittimo? Cosa dice la legge e le posizioni di Garante e sindacati

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