Meteo, allerta gialla in 4 regioni ma arriva la prima ondata di caldo di giugno

Cronaca
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Introduzione

Nel Nord Italia si attendono piogge e temporali, a causa del flusso di correnti umide ed instabili. La Protezione Civile ha quindi diramato un'allerta gialla su Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Ma a partire da venerdì 12 giugno si prevedono miglioramenti e un fine settimana soleggiato con un vertiginoso aumento delle temperature.

Quello che devi sapere

Allerta gialla in 4 regioni

Per la giornata di mercoledì 10 giugno, il Dipartimento della Protezione Civile ha quindi emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, a carattere di rovescio o temporale, sulla Lombardia, in estensione a Provincia autonoma di Bolzano, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.

Possibili criticità idrogeologiche e idrauliche

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento della Protezione civile. 

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Si attendono precipitazioni intense

Nella giornata di oggi, mercoledì 10 giugno, il maltempo si diffonderà sul Nord Italia a causa del passaggio della coda di una perturbazione atlantica in transito sull’Europa centro-settentrionale. Si attendono precipitazioni anche intense, nella forma di rovesci o temporali.

Venerdì 12 si attende un miglioramento

Domani, giovedì 11 giugno, la perturbazione si sposterà verso i Balcani causando una fase di instabilità sulle regioni del versante adriatico e un calo delle temperature. Graze poi a un allontanamento definitivo dal nostro Paese, si attende per venerdì 12 giugno un generale miglioramento.

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Nel weekend torna il sole

A partire dal prossimo fine settimane si attende invece una svolta a livello emisferico. Già da sabato 13 rimonterà l'anticiclone subtropicale sul bacino del Mediterraneo. Determinando non solo giornate prevalentemente soleggiate, ma anche la prima vera ondata di caldo di giugno con temperature in salita dalle regioni centro-settentrionali. 

Il fenomeno della subsidenza riscalda l'aria

L'aumento delle temperature sarà causato da calde masse d'aria di origine sahariana e dal fenomeno atmosferico della "subsidenza", ovvero un movimento discendente dell'aria dall'alto verso il basso che, comprimendosi, si surriscalda. Un meccanismo che contribuisce a creare una sorta di cappa, dove le temperature superano le medie climatiche.

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