Pamela Genini e il caso della tomba profanata, l'ex fidanzato Dolci dai carabinieri

Cronaca

L'imprenditore edile di 41 anni, tre settimane fa, era stato sentito dai carabinieri del Nucleo investigativo per diverse ore come persona informata sui fatti. Per gli investigatori, la sagoma individuata dalle telecamere di sicurezza sarebbe compatibile per l’80-90% con quella di Dolci

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L'ex fidanzato di Pamela Gemini, Francesco Dolci, si è presentato al Comando provinciale dei carabinieri di Bergamo, dove poco dopo è giunto anche il suo legale, l'avvocato Eleonora Prandi. I carabinieri stanno indagando sulla profanazione al cimitero di Strozza (Bergamo) della tomba della giovane uccisa, con il cadavere decapitato e la testa rubata. L'imprenditore edile di 41 anni, tre settimane fa, era stato sentito dai carabinieri del Nucleo investigativo per diverse ore come persona informata sui fatti. Per gli investigatori, la sagoma individuata dalle telecamere di sicurezza sarebbe compatibile per l’80-90% con quella di Dolci.

Uccisa a ottobre con 76 coltellate dall'ex compagno

La ragazza, 29 anni, era stata uccisa lo scorso 14 ottobre con 76 coltellate dall'ex compagno Gianluca Soncin. L’uomo, 53 anni, è detenuto per omicidio pluriaggravato e per lui la Procura di Milano ha chiesto il processo immediato. Lo scorso 23 marzo la tomba della giovane era stata profanata e il suo corpo decapitato. Ad accorgersi del reato sono stati alcuni operai che lavoravano nel cimitero: incaricati di trasferire il feretro dal loculo alla cappella di famiglia, si erano accorti di alcune viti saltate e del silicone sui bordi. 

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