L’azienda era stata fondata da Renato Soru nel 1998 ed era poi passata al gruppo Tesselis che ha deciso di chiudere il ramo giornalistico
Addio a Tiscali News. Dal 30 aprile il sito fondato da Renato Soru nel 1998 cesserà le pubblicazioni mettendo la parola fine a un altro pezzo dell’editoria italiana. Il gruppo Tesselis, proprietario di Tiscali dopo Soru, ha deciso di chiudere il settore giornalistico lasciando a casa i 12 giornalisti della redazione. La società nei mesi scorsi aveva aperto una valutazione sulla cessione del proprio ramo consumer ed era stato sottoscritto un accordo di esodi incentivati, al fine di gestire le eccedenze dichiarate attraverso strumenti il meno traumatici possibile.
Nessuna prospettiva futura per i giornalisti di Tiscali
Il 15 aprile scorso, durante una riunione al Mimit, l'azienda aveva riferito di aver avviato nel mese di marzo un procedimento di composizione negoziata della crisi sulla base di un progetto di ristrutturazione che poggia sull'offerta di acquisto relativa al ramo B2C presentata da Canarbino Spa, gruppo appartenente al panorama energetico italiano. La procedura di gara in atto scade il 30 aprile e l'obiettivo resta quello di privilegiare l'offerta che più rappresenti la valorizzazione degli asset. Ma per i giornalisti non c'è alcuna prospettiva nei piani del futuro acquirente.
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La fondazione
Fondata nel 1998 da Soru - poi diventato anche presidente della Regione Sardegna ed europarlamentare del Pd - Tiscali è stata uno dei simboli della prima stagione di internet in Europa, nata in Sardegna proprio come Video on line di Nicola Grauso, l'imprenditore cagliaritano scomparso di recente, il primo a portare internet in Italia. L’azienda negli anni era passata nelle mani del gruppo Tesselis.