Il "braccio di ferro" tra Donald Trump e l'Iran domina le prime pagine dei principali quotidiani nazionali. Il presidente Usa minaccia: "Accordo o distruggo tutto". Ma Teheran frena: "Ai colloqui non ci saremo". Spazio anche alla sparatoria in Louisiana, in cui sono stati uccisi otto bambini. Poi, le elezioni in Bulgaria e la vittoria del filorusso Radev. Infine, il caso della morte di Gabriele Vaccaro, il 25enne ucciso in un parcheggio a Pavia a seguito di uno scontro
CORRIERE DELLA SERA
- In primo piano la situazione in Medio Oriente e il "braccio di ferro" tra Donald Trump e l'Iran. Il presidente Usa: "Ora trattate". Ma Teheran fa "muro". Poi, l'intervista al ministro Crosetto: "A Hormuz con l'Onu". Spazio anche alla cronaca, con il caso della morte di Gabriele Vaccaro, il 25enne ucciso in un parcheggio a Pavia a seguito di una rissa. In prima pagina anche gli esteri, con le elezioni in Bulgaria e la vittoria di Radev, "il filorusso ex pilota di Mig". E ancora, la sparatoria in Louisiana in cui sono morti otto bambini.
LA REPUBBLICA
- "Battaglia su Hormuz" è il titolo in prima pagina di Repubblica sullo "scontro" tra Trump e l'Iran. Gli Usa "assaltano e sequestrano un mercantile iraniano" e Trump "manda Vance a Isalamabad per i negoziati", ma Teheran frena: "Non ci saremo". Spazio anche alla sparatoria in Louisiana in cui sono morti otto bambini. Poi, le elezioni in Bulgaria e la vittoria di Radev. In primo piano anche i robot cinesi che "corrono mezza maratona da record".
LA STAMPA
- In apertura ancora la situazione in Medio Oriente: "Usa-Iran, il giorno più lungo". Trump annuncia "nuovi colloqui", poi minaccia: "Accordo o distruggo tutto". Ma l'Iran "lo gela". Spazio al commento di Stefano Stefanini: "Il grande stallo che blocca lo Stretto". Spazio anche alla sparatoria in Louisiana, in cui sono stati uccisi 8 bambini: "La strage dei bimbi e l'America dell'odio". Poi, la minaccia russa dall'ambasciata: "Possiamo colpire le città europee". In prima pagina anche lo sport, con la vittoria della Juventus contro il Bologna.
IL MESSAGGERO
- In primo piano il "giallo dei negoziati" sull'Iran. Trump minaccia: "Accordo o sarete distrutti". Teheran: "Nessun colloquio finché c'è il blocco navale Usa". L'intervista a Giuseppe Conte: "Missione nello Stretto solo se c'è l'ok dell'Onu". Spazio anche alla sparatoria in Louisiana, in cui sono stati uccisi 8 bambini. Poi, il caso di Gabriele, il bambino affogato in piscina: "Mancava la grata". In prima pagina anche il ricordo di Papa Francesco a un anno dalla sua morte.
LA GAZZETTA DELLO SPORT
- "Champions eccoci" è il titolo d'apertura della Gazzetta dello Sport sulla vittoria di Milan e Juventus. I rossoneri battono il Verona, e i bianconeri vincono contro il Bologna. Spazio anche all'Inter e all'appuntamento di domani in semifinale contro il Como. In prima pagina anche Gasp che "per restare vuole: Ranieri via, poteri e un mercato super". Infine, Imola acclama Kimi Antonelli: "Cori da pelle d'oca".
CORRIERE DELLO SPORT
- In primo piano la vittoria della Juventus contro il Bologna e lo "scatto decisivo" per l'ingresso in Champions: "Lucio si stacca". Ora i bianconeri salgono a +5 su Como e Roma. Spazio anche alla vittoria del Milan contro il Verona: "Mux, il muso in Champions". Poi, il Napoli: "Conte, le cinque giornate del Napoli". E poi le semifinali di Coppa Italia: "Obiettivo Chivu: doblete Inter".
TUTTOSPORT
- In primo piano la vittoria della Juventus contro il Bologna: "Ora la Juve azzanna". E ancora: "Con David e Thuram la Champions è più vicina". E Spalletti: "Scudetto tra un anno? Stiamo calmini...". Spazio anche al Milan: "2à posto e nuove bufere". Poi, il Torino e il pareggio a Cremona: "Il Toro è moscio, la fascia a Pupi 'Cairo vattene'". Poi, il Genoa "quasi A", e il Pisa "quasi B". Infine, il tennis con la sconfitta di Cobolli che "rilancia". Mentre Sinner "già accende Madrid".
IL SOLE 24 ORE
- In apertura i "benefici fiscali" in Europa: "Le misure nella Ue per attirare residenti". Spazio anche alle dichiarazioni dei redditi: "Precompilata, nove scelte chiave nel 730". Poi, le professioni e i rischi penali per i sindaci: "Responsabile chi non vigila". In prima pagina anche l'energia: "Il giudice nega il rimborso del prelievo sugli extraprofitti". Poi, i social: "Così la condanna di Meta e Google può riscrivere le regole".
IL FATTO QUOTIDIANO
- In primo piano la politica: "La destra implode su Milano, Marina, gas russo e Di Foggia". Spazio anche alla situazione in Medio Oriente: "Usa in Pakistan, l'Iran non si fida e conserva il 70% dei suoi missili". Le parole del giurista D'Andrea sul Dl Sicurezza: "E' anticostituzionale pagare gli avvocati per gli auto-rimpatri". Poi, le ripercussioni della guerra sull'economia della moda: "L'economia della guerra assedia la moda e il lusso".
IL GIORNALE
- In apertura gli "assalti anarchici": "Un'unica regia da Roma a Milano". Spazio poi al "bavaglio a 5 stelle" a seguito degli "attacchi" del Movimento alla redazione del Giornale. In prima pagina anche la situazione in Medio Oriente: "L'Iran ancora la bivio tra negoziati e bombe, la minaccia di Trump". Poi, il caso Flotilla: "Rapporti con le attiviste, Flotilla a picco sul sesso". Infine, la sparatoria in Louisiana: "Lite in famiglia, otto vittime".
DOMANI
- In primo piano i colloqui tra Usa e Iran "in bilico". E Donald Trump minaccia: "Intesa o li distruggeremo". Nel frattempo, i funzionari americani volano a Islamabad per confrontarsi con la delegazione iraniana. Ma "Teheran prende tempo e chiede che Washington rimuova immediatamente il blocco navale". Spazio anche all'editoriale di Mario Giro: "Leone lavora per la pace e così riunifica la Chiesa". E quello di Lorenzo Castellani: "Ora Meloni è più 'libera' ma non basterà".
LIBERO
- "Non c'è niente da ridere" è il titolo d'apertura di Libero che denuncia la "foto-avvertimento sotto la redazione di Libero dell'ex assistente della Salis, arrestato in passato per violenze". Spazio anche al caso Flotilla e il "sex scandal" a bordo della nave: "Tre donne accusano l'amico di Greta". In prima pagina anche Conte che "lancia le primarie nel gelo totale degli alleati". Poi, i conflitti in corso: "I tre fronti aperti hanno cambiato l'arte della guerra".
IL FOGLIO
- In primo piano la situazione in Medio Oriente: "Negoziato in forse, Trump minaccia l'Iran". Il presidente Usa: "Accordo o saranno bombardati ponti e centrali elettriche". Lo Stretto di Hormuz è "il nuovo potere navale". In prima pagina anche il ritratto della sindaca di Genova, Silvia Salis: "Tenacia nella preparazione e velocità nell'esecuzione". Poi, l'editoriale di Claudio Cerasa: "E adesso separiamo almeno le carriere di cronisti e magistrati". E quello di Giuliano Ferrara: "Rieccoci con il futuro mostrificato dalla crisi internazionale".
IL GAZZETTINO
- In primo piano il "giallo" dei negoziati tra Usa e Iran. Intanto, Trump minaccia: "Accordo con le buone o con le cattive". Ma Teheran frena: "Prima togliere il blocco navale". Nel frattempo, Papa Leone XIV lancia un appello per la pace in Medio Oriente. Spazio anche al caso di Adam, il bambino morto a seguito di un intervento chirurgico a Rovigo: "La Regione manda gli ispettori in ospedale". Poi, il tutto esaurito a Vogalonga a Venezia: "Residenti 'esclusi' dai turisti".
IL MATTINO
- Ancora in apertura il "duello" nei negoziati tra Stati Uniti e Iran. Nel frattempo, "Vance ringrazia il Papa e guida la delegazione". Ma Teheran frena, "pesa il blocco statunitense di Hormuz". Sulla questione del petrolio, persi "50 miliardi in 50 giorni". In prima pagina anche il colpo in banca a Napoli: "Tra i clienti un complice dei rapinatori". In prima pagina anche il calcio: "Cambianapoli".
LA NAZIONE
- In apertura lo "schiaffo" dell'Iran a Trump: "Niente colloqui di pace". Il tycoon minaccia di bombardare, mentre la Marina americana "cattura una nave di Teheran che cerca di forzare il blocco nel Golfo". Spazio anche all'appello di Papa Leone XIV dall'Angola: "Un altro mondo". Poi, la sparatoria in Louisiana, in cui sono stati uccisi 8 bambini. E ancora cronaca, con il caso della morte del 25enne a Pavia, accoltellato in un parcheggio. Infine, la scultura della foto simbolo di una madre di Gaza: "Una nuova Pietà".