I Vigili del Fuoco hanno trovato il pezzo del veicolo di Domenico Racanati, 53 anni, sotto il troncone del viadotto caduto nel corso d'acqua. Anas fa sapere che quel tratto della statale 16 "Adriatica" era stato chiuso al traffico. Intanto si contano i danni in mezza Italia, fra paesi isolati, fiumi in piena, frane e nevicate record
Paesi isolati, fiumi in piena, frane, nevicate record e il crollo di un ponte sul fiume Trigno, tra Abruzzo e Molise. Si contano i danni della forte ondata di maltempo che ha messo in ginocchio il Centro-Sud, con oltre 1400 interventi dei Vigili del Fuoco in tre giorni, di cui 656 in Abruzzo, 476 in Puglia e 299 in Molise. La situazione più grave è quella sul Trigno: proseguono le ricerche del veicolo, con a bordo un 53enne pugliese, Domenico Racanati, che viaggiava a bordo di una Fiat Bravo color champagne. Il paraurti con la targa è stata individuata sotto il troncone di ponte finito del fiume, nel territorio di Montenero di Bisaccia. Anas fa sapere che, al momento del crollo del ponte, la circolazione dei veicoli in quel tratto di strada era vietata. Da oggi, 3 aprile, la situazione meteo dovrebbe intanto migliorare, per lasciar spazio a condizioni più serene in vista di Pasqua e Pasquetta.
Le ricerche dell'uomo disperso
C'erano due auto in transito durante il crollo del ponte sul Trigno, lungo la Statale 16 "Adriatica". Una delle due vetture sarebbe riuscita a mettersi in salvo, mentre l'altra è stata coinvolta nel crollo. La procuratrice di Larino, Elvira Antonelli, indaga per crollo colposo, senza però escludere l’ipotesi dell’omicidio colposo. A dare l’allarme per la scomparsa di Racanati è stata la famiglia. Secondo quanto riferito dalla figlia attraverso i canali social, il padre si trovava alla guida della sua auto ed era diretto a Ortona (Chieti) proprio nel momento in cui la struttura è improvvisamente collassata. La giovane ha raccontato che l'uomo era impegnato in una telefonata con la moglie quando, senza alcun preavviso, la comunicazione si è interrotta.
Anas: "Quel tratto della statale 16 era già chiuso al traffico"
Il tratto della strada statale 16 “Adriatica” in corrispondenza del viadotto Trigno era stato chiuso al traffico veicolare in via precauzionale, a causa dell'esondazione del fiume e per le diffuse criticità idrogeologiche come frane e allagamenti, già nella serata del 1° aprile, precisa in una nota l'Anas. La chiusura sarebbe stata resa effettiva con l'installazione di barriere fisiche e segnaletica di interdizione in prossimità delle rotatorie di Pettacciato, in provincia di Campobasso, lato sud, e San Salvo Marina, in provincia di Chieti, lato nord, per uno sviluppo complessivo di circa 7,2 km, con indicazione dei percorsi alternativi. Dalle verifiche effettuate, anche attraverso l'analisi dei filmati disponibili, risulta però che due veicoli hanno transitato nel tratto interdetto, violando il divieto di circolazione vigente.
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Una 30ina di strade chiuse in Molise
Sarebbero almeno 30 le strade chiuse in Molise dopo il maltempo. Nel territorio provinciale di Campobasso sono almeno 25 le arterie impraticabili, molte delle quali in Basso Molise, mentre in quello di Isernia sono almeno cinque. Il presidente della Regione, Francesco Roberti, ha fatto sapere che "a seguito delle interlocuzioni continue di queste ore coi ministri Nello Musumeci e Matteo Salvini, col capo dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, già da ieri è stato avviato l'iter, a livello centrale, per il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. Così come previsto, sarà il Consiglio dei Ministri a deliberarlo".
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Cedimenti delle strade in Puglia
In Puglia, nelle vicinanze Roseto Valfortore, si è aperta una voragine lungo la strada provinciale, in direzione Alberona, a causa delle incessanti piogge di questi giorni. Una parte della carreggiata è franata poco prima che sopraggiungesse un bus delle Ferrovie del Gargano che è riuscito a frenare giunto in tempo per evitare che il mezzo precipitasse nel vuoto. Il nuovo crollo si aggiunge agli altri già registrati sulla provinciale 129 Roseto Valfortore-Biccari e sulla provinciale 130. Disagi anche sulla Sp 40: il sindaco di San Giuliano di Puglia, Antonello Nardelli, invita a non forzare il blocco imposto al transito veicolare. La zona, transennata e interdetta, continua a essere utilizzata da automobilisti che tolgono le transenne del blocco predisposto dall'amministrazione comunale.
Allagamenti nel Foggiano
Allagato l'insediamento di Torretta Antonacci, alla periferia di San Severo, nel Foggiano, dove vivono centinaia di braccianti agricoli stranieri. Lo denuncia l'Unione Sindacale di Base, che parla di baracche e container sommersi dall'acqua e dal fango. Sempre nel Foggiano è isolato da ieri il comune di Roseto Valfortore, mille abitanti a 650 metri sui Monti Dauni. "Ci è stato assicurato l'approvvigionamento di vivere e farmaci, in caso di necessità, attraverso gli elicotteri di vigili del fuoco e protezione civile" spiega la sindaca Lucilla Parisi.
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100 campeggiatori isolati nel Messinese
Nel Messinese, vigili del fuoco con l'elicottero, squadre ordinarie e sommozzatori sono intervenuti per soccorrere 100 campeggiatori rimasti isolati nei boschi di San Fratello a causa della pioggia e di un torrente in piena.