Maltempo, in Molise crolla ponte sul Trigno. Un'auto coinvolta, si cerca un disperso
CronacaParticolarmente colpito il Centro-Sud: pioggia, neve e vento stanno causando esondazioni, evacuazioni, gravi disagi alla viabilità e interruzioni dei collegamenti ferroviari. Crolla parte di un ponte lungo statale 16 Adriatica. Marsilio: "Chiederò lo stato di emergenza per maltempo in Abruzzo"
Non si ferma l’ondata di maltempo che sta colpendo da alcuni giorni il Centro e Sud Italia. Allerta rossa in Abruzzo, Molise e Puglia. Arancione in Basilicata e Calabria, gialla in altre cinque regioni: Campania, Lazio, Marche, Sicilia e Umbria. La zona più colpita è il Molise, dove è crollato un ponte sul fiume Trigno sulla statale Adriatica, nel territorio di Montenero di Bisaccia. Coinvolta un'auto, in corso le ricerche, ci sarebbe un disperso. La Procura di Larino ha aperto un fascicolo, ma al momento non ci sono indagati. Già ieri molte zone - soprattutto in Abruzzo e Molise - erano state colpite da piogge, neve e vento, con esondazioni, evacuazioni, gravi disagi alla viabilità e interruzioni dei collegamenti ferroviari. In ripresa la circolazione ferroviaria sulla linea adriatica, tra Porto di Vasto e Fossacesia, sospesa da ieri, anche se – rende noto Rfi – si attendono "rallentamenti precauzionali” e "potranno registrarsi ritardi, cancellazioni e variazioni". Riattivata anche la circolazione sulla linea Foggia-Caserta, sempre con possibili rallentamenti (LE PREVISIONI METEO).
In Molise crolla ponte sul Trigno: auto coinvolta
In Molise è crollato il ponte sul Trigno lungo Statale 16 "Adriatica", nel territorio di Montenero di Bisaccia, già monitorato da ieri, quando era stata chiusa la strada dopo l'ingrossamento del fiume. Dopo il crollo sono scattate le verifiche dei Vigili del fuoco. La Procura di Larino ha aperto un fascicolo in merito al crollo. Il reato contestato dai magistrati è quello di crollo colposo anche se al momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati. Durante il crollo erano in transito due auto. Una è riuscita a mettersi in salvo, mentre un'altra è stata coinvolta nel crollo. Un 53enne pugliese risulta disperso: di lui non si hanno notizie e la sua famiglia ha lanciato un appello. L'uomo potrebbe essere stato a bordo di un'auto individuata nel fiume Trigno, dov’è crollato il ponte. Le operazioni di ricerca coinvolgono mezzi di soccorso, anche aerei, e di ricerca dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco. "Qualora dovesse essere confermato il coinvolgimento dell'auto si procederà anche per omicidio colposo", scrive in una nota la procuratrice Antonelli. In giornata è stata decisa la chiusura di un altro ponte sul fiume Trigno, quello che collega Montenero di Bisaccia a San Salvo, in provincia di Chieti, attraverso la provinciale 55.
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Puglia, critica la situazione dei corsi d'acqua
In Puglia si segnalano interventi dei Vigili del fuoco per recuperare oltre 60 veicoli. E sono state messe in salvo anche una quarantina di persone, anche con battelli pneumatici. Critica la situazione dei corsi d’acqua. Il fiume Fortore ha raggiunto i massimi livelli di allerta rossa, il fiume Ofanto è in fase montante di piena, mentre l’asta del Cervaro ha raggiunto il colmo di piena ieri sera. Confermato lo stato di preallerta per la diga di Occhito, nel Foggiano. Sotto osservazione anche la diga di Conza. Nel mentre, il presidente della provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, ha firmato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale (IL VIDEO DEI DANNI).
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In Abruzzo frane e allagamenti
Il maltempo non dà tregua nemmeno all'Abruzzo, dove è il secondo giorno di allerta rossa, con esondazioni di fiumi, frane, allagamenti, case sgomberate. La diga di Alanno ha comunicato che proseguono le operazioni di sversamento controllato e il fiume Pescara ha ormai invaso completamente la golena Nord, chiusa da ieri mattina insieme a quella Sud. A questa situazione si è aggiunta anche l'emergenza - superata attorno all'una di questa notte - che si è creata ieri sera alla stazione ferroviaria di Pescara, a causa del blocco della linea provocata dagli allagamenti dei binari nella zona di Vasto: circa 800 persone sono rimaste bloccate alla stazione del capoluogo adriatico fino all'arrivo dei pullman messi a disposizione da Rfi per raggiungere le varie destinazioni.
Allerta rossa anche domani
Mentre l'Abruzzo è in ginocchio per l'intensa ondata di maltempo, per il terzo giorno consecutivo anche domani, venerdì 3 aprile, sarà allerta rossa in parte del territorio. Lo prevede il nuovo bollettino diffuso dal Centro funzionale d'Abruzzo della Protezione civile.
Marsilio: "Chiederò lo stato di emergenza per maltempo"
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha reso noto che, al termine dell'evento meteorologico in corso, la Regione procederà alla richiesta dello stato di emergenza. La decisione è stata anticipata al ministro per la Protezione civile e le politiche del mare dell'Italia, Nello Musumeci, e al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e sarà formalizzata una volta completata la ricognizione dei danni.
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Evacuate tre famiglie in provincia di Potenza
Maltempo anche in Basilicata, dove l'allerta è arancione. A Rapolla, in particolare, uno smottamento, probabilmente causato dalle intense piogge di questi giorni, ha provocato il crollo di un muro di contenimento adiacente alcune palazzine. In via precauzionale tre famiglie sono state evacuate.
Le previsioni meteo per i prossimi giorni
L'llerta meteo dovrebbe esaurirsi nelle prossime ore, secondo le previsioni. Per il ponte di Pasqua arrivano il sole e il caldo con i termometri che sfioreranno i 25°C. Dal 3 aprile i venti freddi tenderanno gradualmente ad attenuarsi e, tra le regioni del Nord e la Toscana, il cielo si presenterà già in prevalenza sereno. Da sabato sarà bel tempo ovunque con tanto sole, venti in ritirata e temperature massime in decisa risalita fino a 20-21°C. Per Pasqua e Pasquetta, poi, i termometri arriveranno a sfiorare i 25°C, specialmente sulle regioni del Centro-Nord.