Ancora maltempo sull’Italia, oggi allerta rossa in Abruzzo, Molise e Puglia

Cronaca
©Ansa

Particolarmente colpito il Centro-Sud. Ieri molte zone - soprattutto in Abruzzo e Molise - sono state interessate da piogge, neve e vento, con esondazioni, evacuazioni, gravi disagi alla viabilità e interruzioni dei collegamenti ferroviari

ascolta articolo

Non si ferma l’ondata di maltempo che sta colpendo da alcuni giorni il Centro e Sud Italia. Allerta rossa in Abruzzo, Molise e Puglia. Arancione in Basilicata e Calabria, gialla in altre cinque regioni: Campania, Lazio, Marche, Sicilia e Umbria. Ieri molte zone - soprattutto in Abruzzo e Molise - sono state colpite da piogge, neve e vento, con esondazioni, evacuazioni, gravi disagi alla viabilità e interruzioni dei collegamenti ferroviari (LE PREVISIONI METEO).

Puglia, nel Foggiano soccorsi 60 veicoli 

In Puglia interventi dei Vigili del fuoco per recuperare oltre 60 veicoli. E sono state messe in salvo anche una quarantina di persone, anche con battelli pneumatici. Preoccupa particolarmente l'esondazione del torrente Cervaro causata dalle incessanti piogge che da ieri stanno interessando tutta la regione. Anche oggi sono previste piogge abbondanti su tutto il territorio. Intanto, la diga di Occhito, che si trova a Carlantino, al confine tra Puglia e Molise, è passata da 107 milioni di metri cubi ai 176.460.920 di stamattina. "Sta continuando a piovere incessantemente e la preoccupazione cresce - dice il sindaco di Carlantino, Graziano Coscia -. Se dovesse continuare a piovere così per altri due giorni, potrebbe esserci la piena". La situazione è monitorata da ieri costantemente dai tavoli tecnici che si stanno svolgendo in Prefettura ed è in uno stato di pre-allerta per rischio idraulico.

Approfondimento

Il meteo di Pasqua e Pasquetta: bel tempo ma locali piogge al Sud

Bari maltempo
Maltempo nel barese, 01 aprile 2026 - ©Ansa

In Abruzzo frane e allagamenti

Il maltempo non dà tregua nemmeno all'Abruzzo, dove è il secondo giorno di allerta rossa, con esondazioni di fiumi, frane, allagamenti, case sgomberate. La

diga di Alanno ha comunicato che proseguono le operazioni di sversamento

controllato e il fiume Pescara ha ormai invaso completamente la golena

Nord, chiusa da ieri mattina insieme a quella Sud. A questa situazione si è aggiunta

anche l'emergenza - superata attorno all'una di questa notte - che si è creata ieri sera alla stazione ferroviaria di Pescara, a causa del blocco della linea provocata dagli allagamenti dei binari nella zona di Vasto: circa 800 persone sono rimaste bloccate alla stazione del capoluogo adriatico fino all'arrivo dei pullman messi a disposizione da Rfi per raggiungere le varie destinazioni. 

Evacuate tre famiglie in provincia di Potenza

Maltempo anche in Basilicata, dove l'allerta è arancione. A Rapolla, in particolare, uno smottamento, probabilmente causato dalle intense piogge di questi giorni, ha provocato il crollo di un muro di contenimento adiacente alcune palazzine. In via precauzionale tre famiglie sono state evacuate. 

Cronaca: i più letti