Introduzione
Piogge, temporali, raffiche di vento e possibili grandinate interesseranno ancora l’Italia nella giornata di oggi, mercoledì 3 giugno. La Protezione civile ha diramato un’allerta gialla in altre 14 regioni o aree del Paese. L'allerta meteo che ha interessato la Liguria è stata rimodulata da Arpal ed è cessata su tutto il territorio regionale questa mattina alle 10. Dopo la fase di caldo che aveva caratterizzato la parte finale di maggio, il quadro meteorologico resta instabile, con fenomeni attesi soprattutto al Nord, al Centro e su parte del Sud. Ecco le previsioni meteo delle prossime ore e dei prossimi giorni secondo IlMeteo.it.
Quello che devi sapere
Allerta gialla in 14 regioni
Per la giornata di oggi, mercoledì 3 giugno, sull’Italia è previsto tempo instabile con piogge e temporali anche sulle zone interne del Centro-Sud e sui settori adriatici. La Protezione civile ha diramato un’allerta arancione sulla Liguria di Levante. Allerta gialla, invece, per altre zone della Liguria e per Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, oltre che sugli interi territori di Veneto, Provincia autonoma di Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise. L’avviso riguarda anche parte di Lazio, Campania e Puglia.
Cessata allerta in Liguria
L'allerta meteo che ha interessato la Liguria è stata rimodulata da Arpal ed è cessata su tutto il territorio regionale questa mattina alle 10. Ieri alle 20 era stata emanata l'allerta arancione per temporali nell'entroterra del Tigullio, cessata questa mattina alle 6. Alle 8 era già terminata anche l’allerta gialla sul settore centrale, compresa Genova. La sala operativa della protezione civile regionale, aperta per tutta la durata dell’allerta, non ha segnalato criticità o disagi sul territorio legati al maltempo, nonostante i temporali che nella notte hanno interessato il levante ligure e lo spezzino. Arpal fa sapere che le precipitazioni intense hanno interessato il territorio con diversi passaggi perturbati, senza fenomeni persistenti. Registrati fulmini e raffiche di vento fino a 93 km/h ai laghi di Giacopiane. Le cumulate massime nelle ultime 24 ore sono state di 68 millimetri al Brugneto e 65 millimetri ai laghi di Giacopiane.
Allagamenti ad Arezzo, soccorsi per auto bloccate in sottopassi
Il forte maltempo che ieri sera ha colpito Arezzo ha provocato oltre 40 richieste di soccorso ai vigili del fuoco in pochi minuti. La maggior parte degli interventi ha riguardato garage e scantinati allagati, ma sono stati effettuati anche quattro soccorsi a persone rimaste bloccate nelle proprie auto in alcuni sottopassi invasi dall’acqua. Le persone soccorse si trovavano nei sottopassi allagati di via Lebole, via Edison, via Ferraris e via Baldaccio. Per far fronte all'elevato numero di richieste pervenute alla Sala Operativa del Comando aretino, sono state impiegate anche squadre provenienti dai distaccamenti di Bibbiena e Sansepolcro, a supporto del personale della sede centrale che nella tarda serata di ieri è stato impegnato pure per un incidente stradale sull'Autostrada A1, in direzione nord, all'altezza del casello di Arezzo. Questa mattina invece Anas segnala la temporanea chiusura della statale 12 "Dell'Abetone e del Brennero", in entrambe le direzioni, a Bagni di Lucca (Lucca), a causa di una frana. Sul posto sono intervenute le squadre Anas e le forze dell'ordine al fine di consentire il ripristino della normale viabilità nel più breve tempo possibile.
Nubifragio e tromba aria su Roma, traffico in tilt
Un nubifragio con lampi e tuoni si è abbattuto questa mattina su Roma, causando danni e forti disagi alla circolazione, soprattutto nel quadrante nord-est della Capitale, dove si è verificata anche una tromba d’aria. I problemi al traffico sono stati immediati, in una mattinata già complicata dal rientro dopo il ponte del 2 giugno. Sulla Tangenziale est, subito dopo lo svincolo della Salaria, un albero è caduto sulla carreggiata, bloccando la circolazione in entrambe le direzioni. La pianta ha colpito alcune auto in transito, senza causare feriti. La caduta di alberi e gli allagamenti hanno portato alla chiusura di un tratto della Tangenziale nella zona di via dei Campi Sportivi. La zona più colpita è stata quella di Prati Fiscali e Conca d’Oro, dove sono caduti diversi alberi. Il forte vento ha sradicato cartelli della segnaletica stradale e spostato cassonetti dei rifiuti. In via dei Prati Fiscali un pino si è abbattuto sul tetto di una pompa di benzina, mentre al mercato di via Val di Lanzo si sono registrati danni ingenti, con banchi e ombrelloni investiti dal vento. Gli autobus in transito nella zona sono stati deviati su percorsi alternativi.
Maltempo nel Bolognese, 400 interventi dei vigili del fuoco
Sono state 400 le richieste di soccorso, gestite dai vigili del fuoco di Bologna, dopo le piogge e raffiche di vento che hanno colpito i territori in pianura nel pomeriggio di ieri. San Pietro in Casale, Altedo, Molinella, San Giovanni in Persiceto, Crevalcore, Calderara di Reno: questi comuni con più danni, come alberi caduti, tetti e coperture di abitazioni e di edifici divelti o pericolanti. Non si registrano persone ferite, i vigili del fuoco del comando provinciale di Bologna fanno sapere che la situazione, comunque, è in miglioramento.
Nel Pratese oltre 100 millimetri di pioggia in poche ore
Nubifragio nella notte sull'alta Val di Bisenzio (Prato), in provincia di Prato, con accumuli orari superiori a quelli registrati nel novembre 2023, quando si verificaromo alluvioni nel territorio del Pratese. Il pluviometro della Regione Toscana a Cantagallo, spiega l'Unione Comuni Val di Bisenzio, ha registrato ben 90,1 millimetri di pioggia in una sola ora (3.55), quello di Luicciana, di Valbisenzio Meteo, ha rilevato 74 millimetri, mentre il pluviometro regionale di Vernio ha superato i 6: "In poche ore, le stazioni di Cantagallo, Vernio e Luicciana hanno tutte oltrepassato la soglia dei 100 millimetri di precipitazione cumulata". Questi "importanti accumuli si sono rapidamente riversati sul torrente Bisenzio che all'idrometro di Gamberame, sul territorio comunale di Vaiano, nel giro di appena 20 minuti è passato da poco più di 30 centimetri a 2,73 metri, raggiungendo un livello a soli 7 centimetri dal secondo livello di guardia". Una crescita repentina che ha destato "forte preoccupazione: il livello è infatti salito progressivamente da 0,31 a 1,82, quindi a 2,50 e infine a 2,73 metri. Fortunatamente, poco dopo la tendenza si è invertita e la situazione è gradualmente rientrata nella normalità". In corso verifiche su tutto il territorio: al momento "si segnalano alcuni smottamenti nei comuni di Vernio e Cantagallo". "Solo una settimana fa, a Villa San Gaudenzio, a Vaiano, si è svolto un convegno che ha affrontato il tema dei cambiamenti climatici. Quanto accaduto questa notte rappresenta un'ulteriore conferma della crescente frequenza e intensità dei fenomeni meteorologici estremi. Fortunatamente, in questa circostanza, le conseguenze sono state contenute grazie alla breve durata delle precipitazioni più intense", ha osservato il responsabile della protezione civile della Val di Bisenzio Rodolfo Ricò.
Oltre 150 telefonate ai soccorsi in Friuli Venezia Giulia
Nella notte, oltre 150 telefonate sono giunte ate al maltempo che si è abbattuto in nottata sulla regione. In particolare sono stati registrati allagamenti diffusi a Pordenone, Lignano Sabbiadoro, Cormons e caduta rami a Pordenone. Lo riporta l'aggiornamento dell'Allerta regionale della Protezione civile diffuso questa mattina. Sulla regione, a partire dalla serata di ieri si sono susseguite a più riprese celle temporalesche, con piogge da abbondanti a intense, ancora in atto sul settore orientale fra le Valli del Natisone e l'Isontino. I cumulati più significativi registrati in diverse zone della regione fra costa e Prealpi, sono compresi fra i 40 e gli 80 mm circa. Sono state registrate anche raffiche di vento sostenute, specie sulla costa, con valori intorno a 60 km orari. Per le prossime ore sono ancora previste piogge temporalesche, specie sul settore centro-orientale, con possibili piogge localmente intense. Nel corso della mattinata è previsto un miglioramento a partire dalla Carnia, in estensione poi a tutte le zone, con cielo variabile e possibili raffiche di vento sostenute da nord. Nel pomeriggio tuttavia saranno ancora possibili dei rovesci e dei temporali residui e sulla costa e sulle zone orientali soffierà Bora moderata. Il livello delle aste principali e degli affluenti si è mantenuto al di sotto dei livelli di guardia.
Instabilità nel mattino al Nord-Est
Come riporta IlMeteo.it, dopo un martedì 2 giugno caratterizzato da molte nubi, piogge e temporali sulle regioni del Nord e del Centro, anche la giornata di mercoledì 3 giugno si presenta movimentata. L’instabilità sarà marcata già dal mattino, soprattutto sulle regioni del Nord-Est e lungo i settori tirrenici del Centro.
Con il passare delle ore, i fenomeni tenderanno a estendersi anche al versante adriatico centro-meridionale, dove nel pomeriggio sono attesi rovesci e temporali. In alcune zone le precipitazioni potrebbero risultare particolarmente intense, con possibili grandinate e raffiche di vento. Una giornata più tranquilla è invece prevista sulle Isole maggiori, dove non mancheranno ampie schiarite.
A Milano allerta per rischio idrogeologico
Maltempo anche a Milano, dopo le forti piogge cadute ieri. Il Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha diramato un’allerta meteo arancione, quindi moderata, per rischio idrogeologico, in fino alla mezzanotte di mercoledì. Sorvegliati speciali sono i fiumi Seveso e Lambro, i cittadini sono quindi invitati a porre attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei fiumi e dei sottopassi. In ogni caso è importante prestare grande attenzione, durante il periodo dell'allerta, ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all'aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo.
Vento e grandine anche nel Barese
L'ondata di maltempo si è abbattuta anche nel Barese. Raffiche di vento, grandine e pioggia hanno colpito Conversano, dove una tromba d'aria ha provocato danni nel centro cittadino e nelle campagne. A essere abbattute sono state soprattutto le luminarie installate in piazza Castello per la festa patronale della Madonna della Fonte e per la Festa delle Ciliegie. Le strutture luminose sono crollate sulle casette in legno utilizzate dagli espositori della sagra. Il maltempo ha causato anche la caduta di alberi e danni alle coltivazioni, in particolare ai ciliegeti della zona. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e polizia locale per mettere in sicurezza l'area e verificare eventuali ulteriori criticità.
Caldo in attenuazione anche al Sud
I rovesci in spostamento verso il Nord-Est e il Centro Italia raggiungeranno in parte anche Campania e Puglia, contribuendo a smorzare il caldo anche al Sud. Il cambio di scenario arriva dopo una fase di tempo più stabile e temperature elevate per il periodo, favorita dall’anticiclone che nei giorni scorsi aveva interessato il Mediterraneo e diversi Paesi dell’Europa centrale. Ora l’anticiclone sta lasciando spazio a correnti più fresche e instabili di origine oceanica, destinate a influenzare il tempo nel corso della settimana.
Giovedì breve tregua
Giovedì 4 giugno è atteso un lieve e temporaneo aumento della pressione atmosferica, sufficiente a favorire una giornata in gran parte più asciutta. Non mancheranno però molte nubi, soprattutto al Centro-Nord.
Qualche rovescio potrà arrivare dalla serata al Nord-Ovest e sulle zone alpine. Si tratterà di una pausa breve, prima di un nuovo peggioramento previsto entro venerdì.
Nuovo peggioramento da venerdì
Venerdì 5 giugno il meteo tornerà a essere instabile, soprattutto sulle regioni del Nord-Est e, in seguito, anche lungo il versante adriatico. Piogge e schiarite si alterneranno in diverse aree, mentre il tempo sarà più asciutto all’estremo Nord-Ovest, in Sardegna e su gran parte del Sud. Le temperature resteranno nel complesso gradevoli e vicine alla media del periodo.
Weekend tra sole e nuovi rovesci
La tendenza per il fine settimana indica una lenta e graduale ripresa, anche se l’instabilità non sarà del tutto superata. Sabato 6 giugno, in particolare, potranno ancora verificarsi rovesci su alcune regioni, soprattutto al Nord.
Il quadro resterà quindi variabile, con alternanza tra schiarite e piogge a macchia di leopardo.
Le previsioni per mercoledì 3 giugno
Al Nord sono previste molte nuvole, con precipitazioni alternate a schiarite via via più ampie dal pomeriggio. Al Centro la giornata sarà instabile, con nubi, rovesci e temporali alternati a pause più asciutte. Al Sud il tempo sarà in gran parte asciutto, con cielo irregolarmente nuvoloso su tutte le regioni.
Le previsioni per giovedì 4 giugno
Al Nord il tempo resterà stabile fino a metà giornata, poi tra pomeriggio e sera è atteso un nuovo peggioramento a partire dal Nord-Ovest, con fenomeni localmente intensi. Le temperature saranno stazionarie.
Al Centro la giornata sarà caratterizzata da cielo generalmente poco nuvoloso. Al Sud, invece, il tempo sarà più instabile sui settori peninsulari, con fenomeni a tratti intensi.
Le previsioni per venerdì 5 giugno
Al Nord il tempo risulterà ancora instabile, soprattutto sulle regioni orientali, con piogge alternate a schiarite anche ampie. Più asciutto il Nord-Ovest. Al Centro, dopo una mattinata soleggiata, nel pomeriggio potranno svilupparsi rovesci lungo i settori appenninici. Al Sud la giornata sarà in prevalenza serena o poco nuvolosa, con temperature in lieve aumento.