Scuola, nuovi programmi per i licei: dal 2026-2027 arriva l’AI e torna la geografia
CronacaLe novità saranno comunicate dal ministero che in questi giorni ha ricevuto il documento redatto dalla commissione, presieduta dalla professoressa Loredana Perla, incaricata di rivedere materie e programmi. "Serviva una rivisitazione e rimodulazione dei programmi in un'ottica attuale più vicina al mondo degli studenti e alle competenze che servono per il futuro", è il commento positivo di Cristina Costarelli, presidente dei presidi di ANP Lazio
I licei italiani hanno un nuovo programma scolastico. Torna la geografia, arriva l’Intelligenza artificiale e compare anche la possibilità di studiare alcune materie direttamente in lingua straniera. Le novità entreranno in vigore dall’anno scolastico 2026/2027 e sono contenute in un documento che il ministero dell’Istruzione non ha ancora divulgato ma del quale è già trapelata qualche anticipazione. A confermare la conclusione della revisione del programma per i licei è stata la stessa professoressa Loredana Perla, presidente della commissione incaricata di rivedere materie e argomenti che saranno affrontati nelle classi. "Abbiamo concluso il nostro lavoro e lo abbiamo consegnato, sarà poi il ministero a darne comunicazione", ha confermato Perla che, prima di dedicarsi ai programmi dei licei, insieme alla commissione composta da oltre 130 persone tra accademici, docenti e dirigenti scolastici, si era già occupata dei nuovi programmi alla scuola primaria.
Le novità
Stando alle prime indiscrezioni sono tante le novità che accoglieranno le ragazze e i ragazzi dei licei dal prossimo anno scolastico. La prima riguarda la possibilità di svolgere formazione e scuola all'estero. Un’altra, comunque strettamente legata all’apprendimento delle lingue straniere, riguarda l'insegnamento con la metodologia Clil, ovvero Content and language integrated learning: il metodo consiste nell’insegnare direttamente in una lingua che non sia l’italiano alcune materie non linguistiche come Storia, Scienze, etc. L’altra grande novità è l’integrazione dell'Intelligenza artificiale che entrerebbe trasversalmente in tutte le discipline. Sarà poi ancora più centrale lo studio della lingua italiana e la geografia tornerà ad essere una materia indipendente: sarà distinta dalla storia, non più quindi la geostoria introdotta dal 2010, ma senza cambiare le ore dedicate alla materia. Infine, lo studio della storia darà centralità all'Occidente per poi passare allo studio del resto del mondo.
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Presidi Lazio: “Nuovo impianto positivo”
"L'impianto delle nuove indicazioni per i programmi ai licei è positivo”. A dirlo è Cristina Costarelli, presidente dei presidi di ANP Lazio. “Ci sono vari aspetti di novità in ordine all'Ia, alla geografia, alla nuova visione del mondo antico che assume maggiore vivacità: un ottimo lavoro - afferma - che era necessario, mantenendo sempre le competenze essenziali, serviva una rivisitazione e rimodulazione dei programmi in un'ottica attuale più vicina al mondo degli studenti e alle competenze che servono per il futuro".