Esplode palazzina a Roma, le immagini del crollo e dei soccorsi. FOTO
Il crollo è avvenuto in via Tavagnasco, nella zona di Ponte Galeria. Secondo i Vigili del fuoco, l'esplosione ha coinvolto tre villette e sarebbe stata causata da una bombola di gpl. I due feriti, marito e moglie di 84 e 86 anni sono ricoverati in codice rosso. Sul posto anche il sindaco Gualtieri
Prima l'esposione, poi il crollo
- Una violenta esplosione ha causato il crollo di una palazzina nel quartiere di Piana del Sole, nella zona di Ponte Galeria a Roma, in via Tavagnasco 39, nel quadrante sud-ovest della città.
L'entità dei danni
- L'esplosione ha coinvolto tre edifici. L'abitazione in cui si è verificata la deflagrazione è stata completamente distrutta, mentre le palazzine circostanti hanno riportato danni di varia entità.
Le cause dell'esplosione
- Secondo le prime ricostruzioni, l'esplosione sarebbe stata causata da una fuga di gas, originata da un impianto GPL presente nell'abitazione.
Le caratteristiche degli edifici
- Le palazzine coinvolte sono relativamente nuove, costruite circa sette anni fa, in buone condizioni e nel rispetto delle norme edilizie vigenti. Non presentavano alcun problema strutturale segnalato in precedenza.
I feriti
- Le uniche due persone rimaste ferite sono marito e moglie, rispettivamente di 86 e 84 anni, trasportate in codice rosso all'ospedale Sant'Eugenio, dove si trovano ricoverate in condizioni gravi.
Le ricerche sotto le macerie
- Le operazioni di ricerca da parte dei vigili del fuoco si sono concluse intorno alle 15 di domenica 22 marzo. È stata esclusa la presenza di altre persone sotto le macerie, circoscrivendo il bilancio delle vittime ai due anziani coniugi.
Le parole del sindaco Gualtieri
- Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, si è recato personalmente sul posto definendo l'esplosione "di grandissima potenza, impressionante". Ha espresso un pensiero ai feriti, augurandogli una pronta guarigione, e ha garantito che nessuno dei residenti colpiti verrà lasciato solo.
L'agibilità degli edifici
- I vigili del fuoco sono al lavoro per valutare quali edifici circostanti siano dichiarati inagibili e quali possano restare abitabili. Secondo le prime indicazioni, non tutti gli immobili limitrofi risulteranno inagibili.
L'assistenza alloggiativa
- Le autorità stanno raccogliendo il numero esatto di persone che necessiteranno di sistemazione alternativa. Alcuni residenti si sono già organizzati autonomamente presso familiari, mentre per gli altri sono state attivate, insieme al personale della Protezione Civile, le procedure di assistenza alloggiativa.
Le operazioni di polizia
- Sul posto sono intervenuti anche gli agenti del XI Gruppo Marconi della Polizia Locale, che hanno messo in sicurezza l'area e chiuso le strade interessate — via Tavagnasco all'altezza di via Demonte e via Castellinaldo nel tratto tra il civico 56 e via Eugenio Villoresi. Le pattuglie si stanno occupando anche dei rilievi sui veicoli danneggiati presenti in strada al momento dell'esplosione.