Secondo prime informazioni, una decina di scialpinisti sarebbe stata travolta. La zona interessata dalle operazioni di salvataggio è il Tallone Grande. Sei gli elicotteri impiegati
Sarebbe di due morti, tre feriti in gravi condizioni e un possibile disperso il bilancio provvisorio della valanga staccatasi sulla "Hohe Ferse" (Tallone Grande) nella zona di Ridanna in Alto Adige. Due scialpinisti sono stati recuperati morti dalle masse nevose, mentre un altro è stato portato dall'elicottero di soccorso austriaco Christophorus alla Clina universitaria di Innsbruck. È in corso la verifica con le sonde per accertare l’eventuale presenza di altri scialpinisti sotto la neve. Gli escursionisti risultano dotati di Artva, l’apparecchio che consente la localizzazione in caso di seppellimento. Sul posto stanno operando il Soccorso Alpino, il Bergrettung Suedtirol, la Guardia di Finanza e sei elicotteri decollati dall’Alto Adige e dal Tirolo austriaco.
Cosa sappiamo
Il distacco della valanga è avvenuto circa alle ore 11.30 sulla "Hohe Ferse" (Tallone Grande), montagna di 2.669 metri sul crinale tra la val Ridanna e la val di Racines (Flading-Vallettina). La massa nevosa ha travolto gli scialpinisti a circa 2.300 metri. Massiccia l'operazione di soccorso da parte degli uomini del Soccorso alpino ma anche delle forze dell'ordine. Nel frattempo sono stati allertati gli ospedali della zona, Vipiteno ma soprattutto Bressanone, Merano e Bolzano. Allertato anche il centro operativo di Innsbruck in Austria.
Dieci anni fa la tragedia di Monte Nevoso
L'Alto Adige segue con apprensione le operazioni di soccorso. Solo pochi giorni fa, il 12 marzo, l'Alto Adige aveva ricordato il decimo anniversario della maxi-valanga di Monte Nevoso, sopra Riva di Tures. Furono sei le vittime della più grave disgrazia sulle montagne altoatesine degli ultimi decenni. Tra le vittime ci fu un ragazzo di 16 anni, inghiottito dalla valanga davanti agli occhi del papà, una giovane infermiera, un alpinista molto esperto, che aveva scalato addirittura il Manaslu, e il direttore generale della Camera di Commercio del land austriaco Tirolo.