Nathan Trevallion e Catherine Birmingham saranno ricevuti mercoledì 25 marzo dal presidente del Senato. Intanto sembra allontanarsi il trasferimento dei tre bambini in un'altra struttura, rispetto a quella di Vasto in cui si trovano da novembre
"La notizia la do e la confermo ora: vedrò i genitori degli sfortunati bambini della vicenda del bosco mercoledì prossimo con buona pace delle polemiche inutili". L'ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa in un video e dopo le polemiche sull'incontro con la famiglia, che quindi sarà dopo il referendum e non in questa settimana. Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori della cosiddetta 'famiglia del bosco', saranno ricevuti quindi a Palazzo Madama. Già lo scorso dicembre La Russa aveva espresso solidarietà alla famiglia auspicando un ritorno a casa dei bambini entro Natale.
Le parole di La Russa
"Mi sono divertito molto a leggere una polemica su una non notizia - precisa La Russa -. Diversi esponenti della sinistra, alcuni noti, alcuni a me non noti, hanno ritenuto di polemizzare sulla base di una notizia del quotidiano Il Centro che dava con una certa rilevanza l'informazione che avrei incontrato, un mercoledì, senza precisare la data di mercoledì i genitori degli sfortunati bambini della cosiddetta famiglia del bosco ... Come dice il giornale è vero che su questo tema sono stato sempre molto moderato ed è esattamente vero che li vedrò, ma non questo mercoledì, perché come tutti sanno questo mercoledì non c'è aula non sarò a Roma e sono come tutti in attesa della data referendaria, anche volendo per fare campagna referendaria". "Ma la cosa che mi ha veramente stupito - conclude - è l'acrimonia per un'eventuale visita, adesso come in un'altra data, quasi che il presidente del Senato debba chiedere scusa o addirittura il permesso a lor signori per incontrare privatamente chi ritiene. Se ne facciano una ragione".
Si allontana trasferimento dei bambini in altra struttura
Intanto sembra allontanarsi il trasferimento dei tre bambini in un'altra struttura rispetto a quella di Vasto in cui si trovano da novembre. "Gli operatori della casa famiglia di Vasto hanno ripristinato buone relazioni con i minori facendo venir meno le ragioni del disposto trasferimento e, pertanto, il Tribunale potrà ora valutare tale nuovo assetto" scrive in una nota l'avvocata Maria Pina Benedetti, in rappresentanza dell'Ecad 14 Alto Vastese, gestore del Servizio sociale dei Comuni di Ambito, all'indomani della visita della Garante nazionale dei minori, Marina Terragni nella casa famiglia. Durante le ore trascorse nella struttura protetta, la Garante ha incontrato e anche giocato con i bambini trovandoli bene.
La Asl: "Dopo allontanamento madre buoni rapporti con operatori"
Sulla situazione giudiziaria l'avvocata Benedetti chiarisce che "l'ultima ordinanza del tribunale per i minorenni, aveva previsto il trasferimento dei minori, senza la madre, a causa della situazione critica, creatasi dal mese di gennaio per il rapporto negativo tra madre dei minori ed operatori, che rendeva difficilissima l'opera inizialmente proficua degli educatori con i bambini ed aveva ripercussioni anche sulla intera struttura. Il Tribunale, infatti, sottolineava che il solo allontanamento della madre, pur prescrivibile, non era risolutivo di tali criticità essendo stati gli operatori sfiduciati da questa agli occhi dei minori". "Dopo l'allontanamento della madre e in attesa di reperire altra struttura - prosegue la legale - gli operatori della casa famiglia di Vasto hanno ripristinato buone relazioni con i minori facendo venir meno le ragioni del disposto trasferimento e, pertanto, il Tribunale potrà ora valutare tale nuovo assetto".