Secondo fonti vicine alla famiglia, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham saranno ricevuti mercoledì dal presidente del Senato. Intanto sembra allontanarsi il trasferimento dei tre bambini in un'altra struttura, rispetto a quella di Vasto in cui si trovano da novembre
Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori della cosiddetta 'famiglia del bosco', saranno ricevuti mercoledì al Senato dal presidente Ignazio La Russa. A confermare la notizia, anticipata dal quotidiano Il Centro, sono fonti vicine alla famiglia. Secondo quanto si apprende, la coppia sarebbe stata invitata direttamente da La Russa, che dovrebbe riceverli a palazzo Madama. Dal Senato nessuna conferma ma fonti vicine al presidente ricordano come già lo scorso dicembre La Russa aveva espresso solidarietà alla famiglia auspicando un ritorno a casa dei bambini entro Natale.
Si allontana trasferimento dei bambini in altra struttura
Intanto sembra allontanarsi il trasferimento dei tre bambini in un'altra struttura rispetto a quella di Vasto in cui si trovano da novembre. "Gli operatori della casa famiglia di Vasto hanno ripristinato buone relazioni con i minori facendo venir meno le ragioni del disposto trasferimento e, pertanto, il Tribunale potrà ora valutare tale nuovo assetto" scrive in una nota l'avvocata Maria Pina Benedetti, in rappresentanza dell'Ecad 14 Alto Vastese, gestore del Servizio sociale dei Comuni di Ambito, all'indomani della visita della Garante nazionale dei minori, Marina Terragni nella casa famiglia. Durante le ore trascorse nella struttura protetta, la Garante ha incontrato e anche giocato con i bambini trovandoli bene.
La Asl: "Dopo allontanamento madre buoni rapporti con operatori"
Sulla situazione giudiziaria l'avvocata Benedetti chiarisce che "l'ultima ordinanza del tribunale per i minorenni, aveva previsto il trasferimento dei minori, senza la madre, a causa della situazione critica, creatasi dal mese di gennaio per il rapporto negativo tra madre dei minori ed operatori, che rendeva difficilissima l'opera inizialmente proficua degli educatori con i bambini ed aveva ripercussioni anche sulla intera struttura. Il Tribunale, infatti, sottolineava che il solo allontanamento della madre, pur prescrivibile, non era risolutivo di tali criticità essendo stati gli operatori sfiduciati da questa agli occhi dei minori". "Dopo l'allontanamento della madre e in attesa di reperire altra struttura - prosegue la legale - gli operatori della casa famiglia di Vasto hanno ripristinato buone relazioni con i minori facendo venir meno le ragioni del disposto trasferimento e, pertanto, il Tribunale potrà ora valutare tale nuovo assetto".