San Francesco, per la prima volta l'ostensione delle spoglie. Code dall'alba. FOTO
Una giornata storica ad Assisi: per la prima volta le spoglie di San Francesco sono state esposte ai fedeli nella Basilica Inferiore. Migliaia di pellegrini, in un clima di silenzio e commozione, hanno raggiunto la teca per un momento di preghiera e contemplazione
L'ARRIVO ALL'ALBA
- Dalle 5 del mattino i pellegrini hanno iniziato a raggiungere la Basilica Inferiore. La fila, ordinata e silenziosa, racconta l'attesa di un evento unico: vedere da vicino le spoglie di San Francesco, esposte per la prima volta al pubblico.
- L'accesso avviene attraverso percorsi obbligati e controlli di sicurezza. Metal detector, personale dedicato e volontari accompagnano i fedeli in un flusso costante, garantendo ordine e accoglienza in ogni fase.
FRA GIULIO E L'ACCOGLIENZA
- Fra Giulio Cesareo, direttore dell'ufficio comunicazioni del Sacro Convento, accompagna i visitatori e racconta l'intensità della giornata. "L'emozione è altissima: i fedeli sentono vicina la presenza di Francesco", spiega.
LA FORZA SPIRITUALE DEL SANTO
- Tra i momenti più toccanti, la richiesta di una donna che affida a Fra Giulio una preghiera per la madre in attesa di un'operazione. Piccoli gesti che rivelano la forza spirituale che molti cercano davanti al Santo.
L'EMOZIONE DEI PELLEGRINI
- Davanti alla teca molti si fermano in raccoglimento: c'è chi fa il segno della croce, chi lancia un bacio, chi resta in silenzio. La fragilità del corpo del Santo colpisce e commuove, rendendo l'esperienza profondamente personale.
LA TECA DAVANTI ALL'ALTARE
- La teca che custodisce le spoglie è collocata davanti all'altare della Basilica Inferiore. Ogni pellegrino può avvicinarsi per pochi istanti, vivendo un incontro ravvicinato con la storia e la spiritualità francescana.
UN MOMENTO DI RACCOGLIMENTO
- Per molti pellegrini questa prima giornata è stata un'esperienza unica. "Non ci sono parole per descrivere l'emozione" raccontano alcuni, evidenziando l'organizzazione "perfetta" e il clima di raccoglimento che accompagna ogni passo verso la teca.
LE CELEBRAZIONI NELLA BASILICA SUPERIORE
- Mentre i fedeli scorrono davanti alla teca, nella Basilica Superiore si celebra la Messa presieduta dal cardinale Ángel Fernández Artime, alla presenza di autorità civili e religiose, in un clima di solenne partecipazione.
ASSISI CENTRO DI PREGHIERA
- L'ostensione proseguirà fino al 22 marzo, con decine di migliaia di visitatori attesi ogni giorno. Assisi si trasforma in un luogo di pellegrinaggio mondiale, dove fede, storia e contemplazione si intrecciano.
IL VOLTO DELL'UMBRIA
- "È questa l'Umbria che mi rende orgogliosa. La nostra regione sa accogliere con organizzazione, cuore e responsabilità, permettendo a tutti di vivere un momento così importante in serenità", afferma la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. Parla di "un flusso continuo di persone in Basilica: famiglie, bambini, anziani, pellegrini arrivati da ogni parte del mondo".