Danneggiato ancora una volta uno dei simboli di piazza della Minerva: spezzata una zanna della scultura alla base dell’obelisco. Il ministro Giuli: "Inammissibile e indegno". Indaga la polizia locale. La stessa opera era stata danneggiata nel 2016
Un nuovo atto vandalico ha colpito uno dei simboli di piazza della Minerva, a Roma. All’elefantino in marmo attribuito al Bernini che si trova alla base dell'obelisco è stata rotta, ancora una volta, una zanna. Come riporta Repubblica, l’allarme è scattato lunedì alle 21, quando è stata avvertita la sovrintendenza comunale. I tecnici hanno chiesto subito l’intervento della polizia locale. Sul posto sono intervenuti gli agenti del I Gruppo Trevi, che hanno trovato il frammento staccato appoggiato sulla scultura, tra la proboscide e l’altra zanna rimasta integra. La porzione recuperata è stata consegnata ai tecnici della sovrintendenza. Ora spetta ai restauratori stabilire che cosa abbia provocato il distacco. Verranno analizzate sia la parte rimasta sull’opera sia quella caduta, per accertare l’origine del danno. Non è la prima volta che l’elefantino subisce un intervento: proprio lo stesso elemento era già stato restaurato nel 2016.
Indagini della polizia locale: nessuna ipotesi esclusa
Sul fronte investigativo, le verifiche della polizia locale sono in corso e nessuna ipotesi viene esclusa. Si dovrà chiarire se si tratti di un atto vandalico volontario, di un danneggiamento accidentale - ad esempio causato da una pallonata - oppure di un cedimento dovuto agli agenti atmosferici. I vigili hanno chiesto di acquisire le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area: nei prossimi giorni i filmati saranno esaminati per ricostruire con precisione quanto accaduto. L’episodio richiama quanto avvenne nella notte tra il 13 e il 14 novembre 2016, quando la zanna sinistra dell’elefantino fu staccata da ignoti e lasciata a terra. In quell'occasione l'intervento dei tecnici e restauratori della Sovrintendenza Capitolina per rincollare il frammento fu piuttosto rapido. Anche nell'episodio attuale la zanna spezzata è stata consegnata ai tecnici della Sovrintendenza già al lavoro per una valutazione approfondita.
Giuli: 'Inammissibile e indegno lo sfregio all'Elefantino di Bernini'
"È inammissibile che ancora una volta il patrimonio artistico e culturale della Nazione debba subire un danno così grave. A pochi giorni dalla inaugurazione della grande mostra su Gian Lorenzo Bernini alla Galleria di Arte Antica di Palazzo Barberini, a essere preso di mira è il suo Elefantino in Piazza della Minerva", ha affermato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Il dicastero, ha aggiunto, "darà il proprio contributo alla Sovrintendenza Capitolina, da cui dipende il monumento, per il ripristino della scultura: uno dei simboli più significativi della Capitale, colpito da un assurdo atto di barbarie".