Femminicidio Carol Maltesi, Cassazione ordina appello ter: annullato ergastolo per Fontana
CronacaLa decisione della Cassazione fa seguito al ricorso presentato dal legale dell’imputato. L’ex bancario è accusato di aver ucciso la fidanzata 26enne a Rescaldina, Milano, nel 2022, perché non accettava l’imminente trasferimento di lei in un’altra città. Ora bisogna attendere le motivazioni dei giudici della Corte Suprema prima di avere la data del nuovo processo
Annullato l’ergastolo per Davide Fontana per il femminicidio di Carol Maltesi. La Cassazione ha deciso di rimandare in appello per la terza volta il procedimento a carico dell'ex bancario accusato di aver ucciso la 26enne a Rescaldina, in provincia di Milano, nel 2022 colpendola a martellate per poi fare a pezzi il corpo e custodire resti in un congelatore. La decisione della Corte Suprema, che ha giudicato non sufficienti le motivazione del secondo grado in merito all'aggravante della premeditazione, fa seguito al ricorso con 15 motivi di appello presentato dal legale dell'imputato, Stefano Paloschi. Carol Maltesi è stata uccisa dal fidanzato che non accettava l'imminente trasferimento della donna.
L’iter processuale
Dopo il femminicidio, Davide Fontana era stato condannato a 30 anni in primo grado per omicidio volontario, senza le aggravanti della crudeltà, dei motivi abietti e futili e della premeditazione. Poi nel processo in appello era arrivata la sentenza all’ergastolo con il riconoscimento della premeditazione ma la Cassazione aveva rimandato indietro l’iter nelle mani dei giudici di secondo grado che, di nuovo, avevano confermato l’ergastolo. A quel punto, ancora una volta, i giudici della Corte Suprema avevano annullato la sentenza chiedendo di sciogliere il riconoscimento o meno dell’aggravante della premeditazione: elemento che fa la differenza tra 30 anni di reclusione e il carcere a vita per l'uomo oggi 47enne. Ora il processo riparte nuovamente con l’appello ter: solo dopo che saranno resi noti i motivi della decisione in Cassazione verrà fissata la nuova udienza del processo che si terrà sempre a Milano, davanti a un nuovo collegio di giudici.