Avrebbe compiuto 18 anni il prossimo ottobre la giovane trovata senza vita nella notte in un canale dell’Astigiano. Lavorava nel bar della stazione di Nizza Monferrato. La Procura di Alessandria ha aperto un fascicolo per omicidio
Lavorava nel bar della stazione di Nizza Monferrato Zoe Trinchero, la ragazza di 17 anni trovata senza vita nella notte di sabato 7 febbraio in un canale che costeggia via Spalto Nord, poco prima della confluenza nel torrente Belbo, nell’Astigiano. La sera aveva salutato il titolare dell’esercizio commerciale al termine del turno di lavoro ed era andata a cena con un gruppo di amici in casa di uno di loro per poi allontanarsi da sola. La ragazza, secondo le prime indiscrezioni, presentava sul corpo vari ecchimosi, un trauma cranico e lesioni da difesa. La procura di Alessandria ha aperto un fascicolo per omicidio.
Chi era Zoe Trinchero
Gli amici, come riporta La Stampa, la descrivono come una ragazza solare, piena di energia. Aveva 17 anni e avrebbe compiuto 18 anni il prossimo ottobre. Dallo scorso 9 dicembre aveva iniziato a lavorare nel bar della stazione ferroviaria di Nizza Monferrato. “Ho sentito di Zoe, povera ragazza…”, ha raccontato Maurizio, titolare del bar. “Lei aveva veramente un bel modo di fare. Era sempre sorridente e con la battuta pronta”.
Il dolore della mamma
“Non doveva finire così per la mia povera Zoe, è una ragazza bravissima, lavorava si dava da fare”, ha dichiarato la madre di Zoe Trinchero. "Ieri sera – ha aggiunto – è uscita dal lavoro e si è incontrata con alcuni amici. Io adesso non so ancora nulla, nessuno mi ha detto niente su quello che è successo: non ho tante versioni. So che gli amici l’hanno soccorsa. Doveva tornare a casa, ha incontrato un ragazzo che ha dato più versioni di questa storia”.
Il sindaco: “Morte Zoe sconvolgente”
"Conoscevo Zoe di vista, qui d'altronde non dico che ci conosciamo tutti ma quasi. Mi hanno chiamato ieri sera alle 1.30 di notte, quando hanno trovato il corpo. È una cosa sconvolgente, tutti sono molto scossi da una vicenda così grave”. ha dichiarato Simone Nosenzo, sindaco di Nizza Monferrato. "Ho sentito al telefono una sorella, era chiaramente molto scossa e mi sono preoccupato di farle le condoglianze e dimostrare la mia vicinanza alla famiglia che sta vivendo un momento terribile. Aspettiamo che le forze dell'ordine finiscano le loro le loro indagini, l'augurio è che venga individuato il responsabile di questo fatto vergognoso. Lunedì valuteremo il lutto cittadino in vista dei funerali”, ha aggiunto.
Il ritrovamento e l’indagine per omicidio
A dare l'allarme sarebbe stato un residente dopo avere notato il corpo in un tratto del canale. Proprio in quell'istante sono arrivati anche gli amici della ragazza con i quali aveva passato la serata. I ragazzi sono scesi nel canale, hanno recuperato il corpo, lo hanno portato a riva, cercando disperatamente di salvare la loro amica, ma non c'è stato nulla da fare. “Ci siamo buttati nel canale per soccorrerla, ma era troppo tardi”, ha raccontato uno degli amici. Secondo i primi accertamenti, la giovane non sarebbe morta per annegamento. Sul suo corpo sarebbero state trovate diverse ecchimosi, un trauma cranico e lesioni da difesa. Nelle prossime ore verrà disposta l’autopsia per chiarire le cause del decesso. I carabinieri stanno ascoltando amici e persone che potrebbero fornire elementi utili alle indagini. In queste ore, in particolare, un amico di Zoe Trinchero si trova in caserma per essere ascoltato dagli investigatori. Il giovane potrebbe essere l'ultima persona ad avere visto in vita la ragazza.