Sfratto a Sarzana, uomo di 64 anni si suicida all'arrivo dell’ufficiale giudiziario
CronacaL’uomo, che viveva da solo e aveva manifestato fragilità e disagio, si è barricato in casa e si è ferito più volte all’addome con un coltello all’arrivo dell’ufficiale giudiziario. Inutili i tentativi di soccorso del 118
Un uomo di 64 anni si è tolto la vita ieri sera all’interno dell’abitazione in cui viveva, a Sarzana, all’arrivo dell’ufficiale giudiziario incaricato di eseguire lo sfratto. La notizia è stata anticipata dalla Nazione e dal Secolo XIX. L’uomo abitava da solo e più di una volta aveva manifestato disagio e problemi di fragilità. Da tempo i proprietari dell’appartamento avevano avviato l’iter per il rilascio dell’immobile e ieri si sono presentati accompagnati dall’ufficiale giudiziario. A quel punto, l'uomo si è barricato in casa e si è ferito varie volte all'addome con un coltello.
I soccorsi e l’intervento delle forze dell’ordine
Le urla del 64enne hanno portato a una richiesta di intervento da parte del 118, che ha inviato sul posto medico e infermiere, una pubblica assistenza e le volanti della polizia del commissariato di Sarzana. I soccorritori hanno tentato a lungo di fermare la grave emorragia, causata dalle ferite, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sulla vicenda è intervenuta la senatrice spezzina di Italia Viva Raffaella Paita. "Si resta sbigottiti di fronte alla tragedia di Sarzana”, ha scritto in una nota. “È un dramma della solitudine, della casa, della fragilità, del disagio sociale. Vicende che tolgono il fiato e cui, purtroppo, assistiamo sempre più spesso. Il governo aveva annunciato un piano casa che come sempre è caduto nel vuoto", ha concluso.